174 anni di storia: “Esserci Sempre”
10 aprile 1852-10 aprile 2026. La Polizia di Stato rinnova il suo impegno al servizio dei cittadini, tra memoria storica e innovazione tecnologica
174 anni di storia: “Esserci Sempre”. 10 aprile 1852-10 aprile 2026. La Polizia di Stato rinnova il suo impegno al servizio dei cittadini, tra memoria storica e innovazione tecnologica.
Anche per quest’anno, il motto che accompagna l’anniversario è “Esserci Sempre”. Non è solo uno slogan, ma il manifesto di una missione che si declina in Prevenzione e Controllo. Il lavoro quotidiano delle Volanti e dei poliziotti di quartiere.
Specialità: dall’impegno della Polizia Stradale (fondamentale in queste ore di criticità sulla viabilità nazionale) alla Polizia Postale, impegnata nel contrasto al cybercrime.
Soccorso Pubblico: l’intervento nelle calamità naturali, come quelle che stanno interessando le zone in allerta arancione in Molise.
Il programma della giornata
Le celebrazioni si svolgono in tutta Italia, con un momento solenne a Roma. La giornata è iniziata con la deposizione di una corona d’alloro al Sacrario dei Caduti presso la Scuola Superiore di Polizia, alla presenza del Capo della Polizia e delle massime autorità dello Stato.
Vengono conferite le medaglie al valore e le promozioni per merito straordinario a quegli agenti che si sono distinti in operazioni di soccorso o di contrasto alla criminalità.
In molte città italiane, i cittadini possono avvicinarsi ai mezzi storici e moderni, scoprendo le tecnologie usate dalla Polizia Scientifica.
Il messaggio del Capo della Polizia
Nel suo discorso, il Capo della Polizia ha sottolineato come la divisa non sia uno scudo che separa, ma un legame che unisce lo Stato alla gente. Un pensiero speciale è stato rivolto alle famiglie dei poliziotti, che condividono quotidianamente i sacrifici e i rischi di questa professione.