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Napoli nel caos, sfiorata la rissa tra Allan e De Laurentiis jr. La squadra contestata

di  Redazione  -  7 Novembre 2019

Il Napoli è tornato regolarmente ad allenarsi dopo l’ammutinamento dei giocatori, ma il caos tra squadra, staff e società permane. A due giorni di distanza dal pareggio per 1-1 contro il Salisburgo in Champions League, spuntano dei clamorosi retroscena sulla ‘rivolta’ decisa dallo spogliatoio.

Già nel dopo-partita, si era diffusa l’indiscrezione delle parole di Lorenzo Insigne a Edoardo De Laurentiis, figlio del patron Aurelio. Sembra, però, che qualche istante prima siano volate parole grosse tra il brasiliano Allan e De Laurentiis jr: “I tuoi soldi mettiteli nel c***o”. Rissa sfiorata ed evitata solo dall’intervento del tecnico, Carlo Ancelotti, e del ds, Cristiano Giuntoli. Allan e Insigne fanno parte del gruppo di ‘senatori’ (insieme a Callejon, Mertens e Koulibaly) che avrebbe scelto di tornare a casa dopo la partita, disertando così il ritiro. Lo riporta Fox Sports.

La decisione di lasciare il ritiro imposto dalla società era stata presa dai giocatori già prima della gara col Salisburgo. I calciatori del Napoli erano certi di poter fare una buona prestazione e così è stato, ma sono mancati i tre punti. Un altro retroscena riguarda un presunto diverbio tra il giovane portiere Meret e Lorenzo Insigne: i due, al termine del match, non si sarebbero salutati volontariamente.

La società ha già annunciato provvedimenti: molto probabilmente, i calciatori saranno puniti con una trattenuta dal loro stipendio. E i tifosi, questa volta, stanno con De Laurentiis: oggi, durante l’allenamento al San Paolo, un gruppo ha esposto uno striscione con la scritta “Rispetto” e intonato il coro “Siete calciatori mercenari”. Una contestazione del genere, a Napoli, non si vedeva da tempo.