Italia

Napoli, progetto Nemo: nuovi sostenitori dell’Ospedale Monaldi

di  Redazione  -  14 Gennaio 2020

Napoli. Nuovi sostenitori per il progetto “NeMO”, il Centro Clinico dell’ospedale “Monaldi” di Napoli nato da un accordo di partenariato pubblico-privato, sottoscritto con la Regione Campania e l’Azienda Ospedaliera Specialistica dei Colli che ha affidato la realizzazione e la gestione a Fondazione Serena.

Uno dei 23 posti letto previsti nell’ospedale “Monaldi” di Napoli porterà infatti il nome dell’azienda Union Gas e Luce di Aversa che ha deciso di sostenere l’iniziativa destinata alle persone affette da malattie neuromuscolari, con particolare attenzione alla sclerosi laterale amiotrofica, alle distrofie muscolari e alle amiotrofie spinali.

Al Centro Clinico NeMO di Napoli, che sarà dotato di 23 posti letto di degenza ordinaria e 3 posti per Day Hospital su una superficie di quasi 1.

500 metri quadri, si effettueranno diversi regimi di intervento: ricoveri, servizi ambulatoriali ad alta specializzazione e Day Hospital.

Sarà un centro di eccellenza ad alta specializzazione per le malattie neuromuscolari, patologie fortemente invalidanti come la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), le distrofie muscolari e l’Atrofia Muscolare Spinale (SMA).

“Per noi è motivo di orgoglio sostenere un’iniziativa di grande importanza per le nostre comunità, a servizio delle persone e delle famiglie che vivono una situazione sicuramente critica e non facile da gestire sotto tutti i punti di vista”, precisa Giuseppe Esposito, Direttore Commerciale Business di Union. “E’ un impegno che nasce in sinergia con Telethon, con la quale collaboriamo ormai da tempo su progetti di carattere sociale”.

Il nuovo Centro si prenderà cura di pazienti adulti e pediatrici, per un totale di circa 2.000 persone all’anno che convivono con questo tipo di patologie, provenienti dal territorio campano e dalle Regioni del Sud Italia vicine, che potranno evitare così gravosi viaggi per accedere alle strutture sanitarie.

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