65enne si spara durante lo sfratto, dramma a San Felice Circeo

Non sono ancora noti i motivi che hanno portato l’uomo a compiere il gesto estremo
di  Redazione
1 mese fa - 13 Maggio 2021

65enne si spara durante lo sfratto, dramma a San Felice Circeo. Un uomo di sessantacinque anni si è sparato questa mattina a San Felice Circeo. La tragedia è avvenuta intorno alle 11.00 di oggi – giovedì 13 maggio.

Il gesto, estremo quanto inaspettato, è stato compiuto dall’uomo durante l’esecuzione dello sfratto dalla sua abitazione di via Roma nel centro storico del noto comune costiero della provincia di Latina.

L’uomo, che si è tolto la vita rivolgendo l’arma da fuoco contro se stesso, era l’inquilino dell’appartamento e questa mattina avrebbe dovuto lasciarlo. Ignoti i motivi che hanno portato al precipitare della situazione.

Al momento l’identità della vittima non è stata ancora resa nota. I soccorritori del 118, giunti tempestivamente sul posto, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo che aveva compiuto il gesto disperato.

Secondo quanto dichiarato da Giuseppe Schiboni, sindaco di San Felice Circeo al quotidiano Il Messaggero, non risulterebbero segnalazioni agli assistenti sociali riguardo la sua situazione sociale o economica.

Incidente sul lavoro in un termovalorizzatore a Milano: operaio ferito in modo grave

Un altro grave incidente sul lavoro in Lombardia, funestata la scorsa settimana da tre “morti bianche” nel giro di pochi giorni. Un uomo di 47 anni, di professione operaio, è rimasto gravemente ferito alla testa e a una spalla mentre stava lavorando nel termovalorizzatore di via Silla a Milano.

L’episodio, stando a quanto riportato dall’Azienda regionale emergenza urgenza, si è verificato attorno alle 16.30 di ieri, mercoledì 12 maggio. L’uomo si trovava all’interno di una camera di combustione per effettuare attività di manutenzione e pulizia quando sarebbe stato colpito in testa e sulla clavicola da un residuo di combustione.

L’operaio indossava il casco

Al momento dell’incidente il 47enne indossava il casco. Nonostante la protezione però ha riportato gravi traumi. I colleghi che erano con lui hanno dato l’allarme: sul posto il 118 ha inviato un’automedica e un’ambulanza in codice rosso i cui equipaggi hanno prestato le prime cure al ferito.

Poi trasportato in codice rosso all’ospedale di Niguarda. La prognosi dell’operaio resta riservata, anche se l’uomo fortunatamente sarebbe fuori pericolo. I rilievi sul luogo dell’incidente sono eseguiti dalla polizia, cui spetterà accertare eventuali responsabilità nell’episodio.

Il termovalorizzatore “Silla 2”, che si trova nella zona nord-ovest di Milano, vicino al quartiere di Figino, è entrato in funzione nel 2001 sostituendo altri due inceneritori realizzati nel 1968 e nel 1975. A regime è in grado di trattare oltre 500mila tonnellate di rifiuti.

Dalla loro trasformazione l’impianto produce energia elettrica e acqua calda che, tramite il teleriscaldamento, servono il quartiere Gallaratese e anche comuni dell’area nord-ovest milanese.

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