LUMSA di Roma protagonista del progetto Solaris

Durante l’evento finale del progetto europeo dedicato alle sfide dei deepfake e dell’IA generativa, l’Università LUMSA ha ribadito il proprio ruolo strategico con contributi scientifici su media, etica e governance della tecnologia

Redazione
LUMSA di Roma protagonista del progetto Solaris

LUMSA di Roma protagonista del progetto Solaris. Durante l’evento finale del progetto europeo dedicato alle sfide dei deepfake e dell’IA generativa, l’Università LUMSA ha ribadito il proprio ruolo strategico con contributi scientifici su media, etica e governance della tecnologia.

In occasione della chiusura del progetto europeo SOLARIS, sancita dall’incontro conclusivo tenutosi il 26 e 27 gennaio presso l’Università di Utrecht, l’Università LUMSA di Roma ha confermato il proprio ruolo di partner strategico attraverso un contributo scientifico di alto livello, capace di unire analisi semiotica e riflessione antropo-etica.

Il progetto, dedicato alle criticità che i deepfake e l’intelligenza artificiale generativa pongono alla tenuta dei sistemi democratici, ha visto la LUMSA (Libera Università Maria SS. Assunta) protagonista nella promozione di momenti di confronto fondamentali per la comprensione dei nuovi media.

In particolare, l’Ateneo ha coordinato il panel “AI and deepfakes for inclusion and social good: education and health”, incentrato sugli impieghi virtuosi delle tecnologie sintetiche nei settori dell’istruzione e della sanità, e la sessione “The Transforming Status of Images in the Age of Generative AI”, coordinata dal prof. Piero Polidoro con l’intervento della prof.ssa Giuditta Bassano, dedicata all’evoluzione dello statuto dell’immagine nell’era algoritmica.

Il contributo antropo-etico è stato garantito dai proff. Calogero Caltagirone e Angelo Tumminelli. Quest’ultimo è intervenuto nel panel “Founding the future of the digital society: ‘Planetarised Humanity’, ‘Quantum Ecology’, and Humanist Ethics”, sottolineando la necessità di un approccio umanocentrico in grado di guidare la transizione digitale attraverso i principi di un’etica umanista applicata.

L’integrazione tra le diverse prospettive ha evidenziato come la governance delle tecnologie emergenti non possa prescindere da un’attenta analisi dei processi di significazione e dalla tutela della dignità umana, confermando il ruolo di eccellenza della LUMSA nel panorama della ricerca europea.

Maria Laudando

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