Allarme bomba a Sigonella: rientrata l’emergenza
Allarme bomba a Sigonella: rientrata l’emergenza. Poche ore fa, la base ha vissuto momenti di puro panico. Un’auto sospetta nell’area d’ingresso ha fatto scattare i protocolli di massima sicurezza.
Per circa due ore, l’accesso all’aeroporto è stato sigillato. Ai dipendenti civili e militari è stato ordinato di restare nelle postazioni e non uscire all’aperto. Gli artificieri dell’Aeronautica Militare Italiana e della US Navy hanno isolato il veicolo effettuando rilievi tecnici approfonditi.
Fortunatamente, l’allarme è rientrato intorno alle 10:30. Una nota ufficiale ha confermato che si è trattato di un controllo “di routine” su un sospetto rivelatosi poi infondato. La base è tornata alla piena operatività.
Intelligence Globale: il Triton sorvola l’Iran
Mentre a terra si gestiva l’allarme bomba, nei cieli del Medio Oriente si consumava una missione di portata storica. Un drone strategico MQ-4C Triton, decollato proprio da Sigonella ieri, 20 marzo, ha monitorato per ore l’isola di Kharg, il polmone petrolifero dell’Iran.
Il Triton è l’evoluzione del Global Hawk. Può volare per 30 ore consecutive a quote altissime, “fotografando” tutto ciò che si muove in mare e a terra con una precisione millimetrica.
Gli analisti internazionali non usano giri di parole: non è una missione ordinaria. Si tratta di attività ISR (Intelligence, Surveillance, Reconnaissance) che solitamente precedono operazioni militari su larga scala.
Il monitoraggio di Kharg indica che l’attenzione degli Stati Uniti è ai massimi livelli sulla capacità di esportazione energetica iraniana.