Taranto: muore durante una terapia sperimentale

Paziente di 50 anni stroncata da un arresto cardiaco durante una trasfusione "speciale". La famiglia presenta esposto in Procura. Disposta l'autopsia

Redazione
Taranto: muore durante una terapia sperimentale
repertorio

Taranto: muore durante una terapia sperimentale. Paziente di 50 anni stroncata da un arresto cardiaco durante una trasfusione “speciale”. La famiglia presenta esposto in Procura. Disposta l’autopsia.

Il dramma in ematologia

La donna, che lottava da un anno contro una forma aggressiva di leucemia, era stata ammessa a un protocollo di cura sperimentale. Durante la somministrazione di una trasfusione di sangue geneticamente modificato — un trattamento di altissima precisione proveniente da Amsterdam — la paziente è stata colpita da un arresto cardiaco improvviso.

Nonostante i medici siano riusciti in un primo momento a rianimarla e a trasferirla d’urgenza nel reparto di Rianimazione, la donna è spirata poco dopo.

I familiari, distrutti dal dolore, hanno incaricato l’avvocato Dario Iaia di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Taranto per accertare eventuali responsabilità o complicazioni legate al farmaco sperimentale.

Verso la verità scientifica

I sanitari del Moscati hanno già disposto un’autopsia diagnostica. Sarà fondamentale capire se il decesso sia legato a una reazione avversa acuta alla terapia (una complicanza purtroppo nota in alcuni protocolli sperimentali) o ad altri fattori clinici.

La Procura di Taranto dovrà decidere, ora, se procedere al sequestro delle sacche di sangue modificato provenienti dall’Olanda e delle cartelle cliniche.

L’autopsia, che si terrà nelle prossime ore, sarà il passaggio chiave per dare risposte a una famiglia che, in un anno di battaglia contro la leucemia, non aveva mai smesso di credere nella scienza.

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR