Politica in lutto: si è spento a Roma l’onorevole Giuseppe Gargani
Politica in lutto: si è spento a Roma l’onorevole Giuseppe Gargani. Esponente di spicco della Democrazia Cristiana irpina, fu sottosegretario alla Giustizia ed europarlamentare. Con De Mita e Mancino guidò la storica “corrente avellinese”.
Si è spento a Roma, all’età di 91 anni, l’onorevole Giuseppe Gargani. L’annuncio ufficiale è stato dato con una nota ufficiale dall’Associazione degli Ex Parlamentari della Repubblica, che ne ha ricordato lo spessore istituzionale e il ruolo di guida morale per generazioni di amministratori.
Il cordoglio delle istituzioni e il legame con l’Irpinia
La notizia della scomparsa del presidente dell’Associazione Ex Parlamentari ha suscitato un’immediata ondata di commozione sia nella capitale che nella sua terra d’origine.
L’ente da lui presieduto ha espresso “immenso dolore e profonda commozione” per la perdita di un “uomo delle istituzioni di straordinario valore, protagonista autorevole della vita democratica italiana e riferimento umano, politico e morale”.
Nato nel piccolo comune irpino di Morra De Sanctis (Avellino), Gargani non aveva mai reciso il legame con la sua provincia, nonostante da anni la sua vita professionale e familiare si dividesse tra la Campania e Roma.
Proprio in queste ore si stanno moltiplicando i messaggi di cordoglio da parte di esponenti politici regionali e nazionali di ogni colore politico, che ne riconoscono l’onestà intellettuale e la profonda cultura giuridica.
Protagonista della DC e legislatore di lungo corso
Giuseppe Gargani ha attraversato da protagonista le stagioni più intense e complesse della storia repubblicana, legando il suo nome alla grande tradizione democristiana.
Insieme a figure del calibro di Ciriaco De Mita e Nicola Mancino, Gargani ha costituito l’ossatura della cosiddetta “corrente avellinese” della Democrazia Cristiana, un nucleo di potere e pensiero politico capace di influenzare in modo determinante le scelte programmatiche, i governi e gli equilibri istituzionali dell’intera nazione tra gli anni ’70 e ’90.
Laureato in giurisprudenza e avvocato, mise le sue competenze al servizio dello Stato ricoprendo più volte l’incarico di Sottosegretario di Stato al Ministero di Grazia e Giustizia.
Successivamente ha esteso il suo raggio d’azione alla politica comunitaria, venendo eletto al Parlamento Europeo, dove ha presieduto per lungo tempo la prestigiosa Commissione Giuridica e per i Diritti dei Cittadini, firmando importanti direttive in materia di proprietà intellettuale e diritto societario.