Acerra: il Certamen Acerranum, giunto alla nona edizione, rappresenta un evento di rilievo nel panorama culturale
Vengono riconosciuti e premiati i talenti più promettenti.

Acerra: il Certamen Acerranum, giunto alla nona edizione, rappresenta un evento di rilievo nel panorama culturale. Vengono riconosciuti e premiati i talenti più promettenti.
Questo prestigioso evento raggiunge il suo apice nel momento in cui si accendono le luci sulla celebrazione della cultura e dell’eccellenza. Durante questa fase, si aprono le porte alla partecipazione dei talenti più brillanti, pronti a sfidarsi in una competizione affascinante nel suo genere.
All’epilogo del Certamen Acerranum vengono consegnati premi e riconoscimenti alle eccellenze che si sono distinte. Nella due giorni del 28 e 29 marzo 2025, un nutrito gruppo di studenti provenienti da Licei campani e nazionali si è cimentato nella prova di traduzione proposta dal Certamen Acerranum, promosso dal Liceo Statale “Alfonso Maria de’ Liguori” di Acerra, in provincia di Napoli, mirabilmente diretto dal preside Giovanni La Montagna.
Dirigente Scolastico che ha appoggiato la lodevole iniziativa che proietta il liceo di Acerra nel ristretto cerchio delle scuole di eccellenza.
L’Eneide sugli scudi
Il primo giorno, nell’auditorium del Liceo, gli studenti partecipanti hanno tradotto e commentato un passo dell’Eneide di Publio Virgilio Marone. Diciotto gli studenti del de’ Liguori, per la sezione Acerrae. Per la sezione Laus Italiae, invece, sono stati 46 gli studenti impegnati nell’agone provenienti dalle classi quinte e quarte dei licei classici e scientifici di 15 scuole campane, laziali e pugliesi.
Mentre i ragazzi svolgevano la prova, i docenti accompagnatori hanno visitato le memorie storiche ed archeologiche di Santa Maria Capua Vetere, come Anfiteatro e Museo, in provincia di Caserta.
La commissione
La commissione giudicatrice del Certamen, presieduta da Enrico Maria Ariemma, professore associato di lingua e letteratura latina presso l’Università degli Studi di Salerno, e composta da Silvia Rosati (Dirigente dell’I.C. Cristoforo Colombo di Frattaminore, da Grazia Iennaco, docente al Liceo Umberto I di Napoli e da Emanuele Scartaghiande, docente I. C. Leonardo da Vinci di Olevano sul Tusciano, ha proposto un passo tratto dal primo libro dell’Eneide, che narra di come Giove rassicuri Venere sul futuro di Enea e della sua stirpe fino ad Ottaviano (…imperium sine fine dedi…). A latere della traduzione, gli studenti hanno commentato i versi, nell’intento di elaborare un’interpretazione ancora interessante per i contemporanei, fra ineluttabilità del destino e necessità della pace.
La cerimonia di premiazione
Il secondo giorno è stato dedicato alla cerimonia di premiazione, che si è tenuta in modo solenne nell’ Auditorium del Liceo ‘de Liguori di Acerra. Qui un folto e attento pubblico di ospiti, docenti e studenti ha ascoltato la Lectio Magistralis del prof. Ariemma, dal Titolo “The never ending story. L’Eneide tra lettori antichi e contemporanei: gioiosa macchina da guerra o campo di tensioni irrisolte?”.
Una dissertazione, quella del professore Ariemma, che ha puntato sulla complessità di interpretazione di un racconto epico come quello di Virgilio. Il docente ha offerto originalità, strumenti bibliografici e spunti dotti per riflettere sulla polisemia dei testi classici, che ci raccontano una storia quasi sempre più complicata di quanto appaia ad una prima lettura.
A chiudere l’intensa mattinata la proclamazione dei vincitori, che hanno ricevuto premi in denaro e libri.
Primo Premio Sezione Acerrae: Federica Soriano, 4B classico. Secondo Premio (Rotary Club Acerra-Casalnuovo “Aniello Montano”) Sezione Acerrae: Achille Marco De Mase, 5B classico. Terzo Premio Sezione Acerrae: Flavia Renella, 4A classico. Primo Premio Sezione Laus Italiae: Aurora Tomassi (Liceo Turriziani Frosinone). Secondo Premio Sezione Laus Italiae: Luca Guardascione (Liceo Flacco Potenza). Terzo Premio Sezione Laus Italiae: Gaetano Russo (Liceo De Carlo Giugliano). Premio Accademia Nazionale Virgiliana di Mantova Sezione Laus Italiae: De Marco Giusy (Liceo Braucci Caivano). Premio Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli Sezione Laus Italiae: Amico Rosita Carmen (Liceo Flacco Potenza) e, infine, Premio Biblioteca del Liceo Statale “Alfonso Maria de’ Liguori” di Acerra Sezione Laus Italiae: Francesco Emanuele De Lorenzo (Liceo Brunelleschi Afragola).
Il Certamen si fregia del patrocinio del Comune di Acerra, della Direzione Generale dell’USR Campania, del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Salerno, dell’Accademia Nazionale Virgiliana di Mantova, dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, nonché del Lions Club Acerra Valle di Suessola e del Rotary Club Acerra-Casalnuovo “Aniello Montano”.
L’edizione 2026 segnerà un compleanno importante: il decimo, nel segno di un autore, Virgilio, che ancora suscita interrogativi a chi sa leggere “dentro” la parola.
La cerimonia di premiazione ha inteso celebrare talento, impegno e successo degli individui. È un momento di riconoscimento pubblico che non solo valorizza i vincitori, ma ispira anche gli altri a perseguire l’eccellenza.
Attraverso la cerimonia di premiazione, si crea un clima di positività e motivazione che promuove la competizione sana e lo spirito di miglioramento continuo. Inoltre, questo evento offre l’opportunità di mettere in luce i risultati raggiunti, favorendo la visibilità e la reputazione dei partecipanti. Questo evento celebra il talento e l’impegno dei partecipanti, creando un momento unico di condivisione e gratificazione. Riflettere su come queste iniziative possano ispirare e motivare altri settori della società è un’interessante prospettiva da considerare.
Maria Laudando