Addio a Daniela Petroff, la giornalista che portò la moda italiana in America
Per quarant’anni firma dell’Associated Press, raccontò l’ascesa di Armani, Versace e Valentino. La sua vita segnata dalla tragedia di Fiumicino del 1985
Addio a Daniela Petroff, la giornalista che portò la moda italiana in America. Per quarant’anni firma dell’Associated Press, raccontò l’ascesa di Armani, Versace e Valentino. La sua vita segnata dalla tragedia di Fiumicino del 1985.
Si è spenta improvvisamente nella sua casa di Roma Daniela Petroff, storica giornalista dell’Associated Press, che per oltre quattro decenni ha fatto conoscere la moda italiana al pubblico americano.
Aveva 80 anni e, secondo quanto riferito dal marito Victor Simpson, ex corrispondente dell’AP in Italia, si stava riprendendo dalle conseguenze di una caduta.
Con i suoi articoli ha raccontato la nascita e l’affermazione di alcuni tra i più grandi protagonisti del Made in Italy: da Giorgio Armani a Valentino, fino a Gianni Versace.
Il suo lavoro ha contribuito a costruire negli Stati Uniti l’immagine internazionale della moda italiana, seguendone le trasformazioni, le rivoluzioni stilistiche e le nuove leadership creative.
Prima di approdare all’Associated Press, Petroff aveva lavorato per il Chicago Tribune e per la rivista Time. In seguito divenne reporter del Vaticano e poi corrispondente di moda a Milano, ruolo che le permise di osservare da vicino l’evoluzione del settore.
Nel corso della sua carriera ha documentato anche l’era di Tom Ford da Gucci, il contributo di Karl Lagerfeld per Fendi e la storia della dinastia Missoni. Il suo ultimo articolo, pubblicato a settembre, era dedicato alla scomparsa di Armani.
La sua vita personale fu segnata da un dolore profondo. Nel 1985 perse la figlia undicenne Natasha nell’attentato terroristico del 27 dicembre all’aeroporto di Fiumicino, in cui morirono dodici persone.
Nell’attacco rimasero feriti anche il marito Victor Simpson e il figlio Michael. Due anni più tardi, alla nascita della loro terza figlia Debbie, Papa Giovanni Paolo II volle telefonarle personalmente per esprimerle vicinanza e congratularsi per la nuova nascita.
Nata in Germania nel 1945, Daniela Petroff era cresciuta tra Parigi e New York prima di stabilirsi definitivamente a Roma. Oltre alla carriera giornalistica, negli anni aveva assunto un ruolo di primo piano nella Scuola Internazionale Marymount, dove aveva ricoperto la carica di presidente del consiglio di amministrazione.
Con la sua scomparsa se ne va una voce autorevole che ha contribuito a raccontare al mondo il talento e la creatività italiana, trasformando la moda in una storia globale.