Addio a David Riondino (1952-2026): il saluto all’artista totale
L'attore fiorentino si è spento a Roma a 73 anni. Martedì i funerali alla Chiesa degli Artisti
Addio a David Riondino (1952-2026): il saluto all’artista totale. L’attore fiorentino si è spento a Roma a 73 anni. Martedì i funerali alla Chiesa degli Artisti.
Una carriera tra ironia e sperimentazione
Riondino non è mai stato catalogabile in un unico genere. La sua cifra stilistica era la “commistione”. Divenne un volto familiare grazie alle partecipazioni storiche al Maurizio Costanzo Show, Quelli che il calcio e Bulldozer, dove portava la sua cifra surreale e poetica.
Dal 1999 era l’anima del Teatro degli Illuminati di Città di Castello in Umbria. Celebre la sua collaborazione con Piergiorgio Odifreddi per l’opera Flatlandia (2009), esempio perfetto del suo amore per l’unione tra scienza, musica e narrazione.
Lascia la moglie Giovanna Savignano, sposata nel 2012, e la figlia Giada, nata nel 1974 da un precedente matrimonio con Gaia Gualtieri.
L’uomo e le sue fragilità: il caso Lande
Riondino è stato protagonista anche di una vicenda giudiziaria che fece scalpore: la truffa del “Madoff dei Parioli”. Con estrema onestà intellettuale, ammise pubblicamente di aver cercato di recuperare i capitali affidati a Gianfranco Lande attraverso lo scudo fiscale, definendosi con amara ironia un “evasore pentito” vittima di un “incidente tecnico”.
L’ultimo saluto
Le esequie si terranno martedì 31 marzo alle ore 11:00 presso la Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo a Roma. Sarà l’occasione per i colleghi del mondo dello spettacolo e per il suo pubblico di salutare un uomo che ha insegnato a guardare la realtà attraverso la lente della poesia e del disegno.