Addio a Domenico Pizzuti: il gesuita di frontiera
Sociologo, analista e missionario a Scampia. Si è spento a San Luigi Gonzaga a Posillipo, Napoli, dopo una vita dedicata agli ultimi e alla cultura
Addio a Domenico Pizzuti: il gesuita di frontiera. Sociologo, analista e missionario a Scampia. Si è spento a San Luigi Gonzaga a Posillipo, Napoli, dopo una vita dedicata agli ultimi e alla cultura.
Una vita tra fede e inchiesta
Padre Domenico Pizzuti non è stato un sacerdote convenzionale. Per decenni è stato l’anima della comunità dei Gesuiti nel quartiere simbolo delle difficoltà di Napoli, a Scampia. La sua non era solo assistenza spirituale, ma una vera e propria “sociologia del campo”, volta a scardinare i meccanismi della criminalità e dell’emarginazione.
Come collaboratore storico di La Repubblica a Napoli, le sue analisi politiche e sociali hanno offerto una lettura mai banale della città, unendo la visione cristiana a una critica sociologica tagliente e necessaria.
Dieci anni fa aveva lasciato il “fronte” di Scampia per motivi di salute e di età, trasferendosi prima nell’infermeria del Gesù Nuovo e infine nella comunità di San Luigi Gonzaga a Posillipo, dove ha continuato a essere un punto di riferimento intellettuale per studenti e confratelli.
Il sociologo dei poveri
Esperto di sociologia della religione e dei movimenti urbani, Pizzuti ha lasciato una traccia indelebile nella cultura partenopea, ricordandoci che “non esiste riscatto sociale senza dignità culturale”.