Addio a Mariangela Spedicato, tra le prime donne carabiniere d’Italia
La Luogotenente, 51 anni, si è spenta dopo una lunga malattia. Carmiano e l’Arma dei carabinieri salutano una pioniera in uniforme
Addio a Mariangela Spedicato, tra le prime donne carabiniere d’Italia. La Luogotenente, 51 anni, si è spenta dopo una lunga malattia. Carmiano e l’Arma dei carabinieri salutano una pioniera in uniforme.
Carmiano, in provincia di Lecce, è in lutto insieme all’Arma dei carabinieri per la scomparsa di Mariangela Spedicato, 51 anni, tra le prime donne ad aver indossato la divisa dell’Arma in Italia.
La Luogotenente è venuta a mancare nelle scorse ore dopo aver affrontato con forza e riservatezza una malattia che l’aveva costretta a lasciare anticipatamente il servizio.
Figura stimata e apprezzata, Spedicato aveva preso parte al primo concorso nazionale aperto alle donne per l’ingresso nei carabinieri. Grazie a determinazione, impegno e spirito di sacrificio, era diventata una delle prime donne maresciallo del Paese, assumendo incarichi di rilievo soprattutto in Veneto.
È stata inoltre la prima, originaria di Carmiano, a raggiungere il grado di sottufficiale, portando sempre con sé un forte legame con la sua terra. La sua carriera è stata contraddistinta da professionalità e senso dello Stato.
Parallelamente al servizio militare, aveva intrapreso un percorso universitario conseguendo la laurea in Psicologia, un traguardo che le aveva consentito di svolgere il proprio lavoro con particolare attenzione alla dimensione umana. Alla fermezza richiesta dalla divisa affiancava infatti empatia e capacità di ascolto, qualità che l’avevano resa un punto di riferimento sia per i colleghi sia per i cittadini.
La notizia della sua morte ha suscitato grande commozione nella comunità locale, dove Mariangela era conosciuta e stimata non solo per i risultati professionali, ma anche per la sua forza d’animo e la disponibilità verso gli altri. Chi l’ha incontrata la ricorda come una donna determinata e sempre pronta al dialogo, capace di affrontare anche la malattia con dignità e coraggio. Con la sua scomparsa, l’Arma perde una delle sue pioniere.