Addio a Matteo Coletto, il re delle danze caraibiche: si è spento a 76 anni
Pianto a Villanova e nel mondo del ballo il pluricampione italiano di salsa e bachata. Guida per oltre 20 anni della scuola "La Guajira son", lascia un profondo vuoto in tutta la comunità
Addio a Matteo Coletto, il re delle danze caraibiche: si è spento a 76 anni. Pianto a Villanova e nel mondo del ballo il pluricampione italiano di salsa e bachata. Guida per oltre 20 anni della scuola “La Guajira son”, lascia un profondo vuoto in tutta la comunità.
Si è spento nelle prime ore di giovedì mattina, poco prima delle cinque, Matteo Coletto, figura iconica e amato maestro di danza di 76 anni. Famoso per i suoi successi sulle piste da ballo di tutta Italia, Coletto combatteva dallo scorso agosto contro un male incurabile che non gli ha lasciato scampo, nonostante le cure affrontate con tenacia presso lo Iov.
Pensionato ed ex operaio dell’azienda Diwar, viveva in via Ceron assieme al suo inseparabile gatto. Insieme all’amica e storica partner di ballo Annalisa Masiero, Coletto ha segnato un’epoca nel panorama delle danze caraibiche: la coppia si era aggiudicata per ben cinque volte il titolo di campione italiano nella specialità salsa cubana e bachata.
Un punto di riferimento per l’associazionismo locale
Oltre alle vittorie nazionali, la grande eredità di Matteo Coletto risiede nella sua dedizione all’insegnamento. Da vent’anni era alla guida dell’associazione e scuola di ballo “La Guajira son”, una realtà radicata sul territorio che proprio quest’anno contava circa 150 allievi.
Ricordato da tutti per la sua natura pacifica, la bontà d’animo e l’entusiasmo travolgente, Coletto era una presenza costante anche negli eventi di paese, compresa la recente esibizione alla sagra di Villanova.
Il cordoglio delle istituzioni e dell’intera comunità
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione tra conoscenti, allievi e amministratori locali. La sindaca di Villanova Camposampiero, in provincia di Padova, Sarah Gaiani, attraverso i social, ha espresso il cordoglio dell’Amministrazione e della comunità, sottolineando come Coletto abbia «saputo dare il proprio contributo alla vita associativa e alla realtà del paese» attraverso una passione fatta di «relazioni, impegno e condivisione».
La partner Annalisa Masiero lo ha ricordato con queste parole: «Matteo non ha mai litigato con nessuno, era l’uomo più pacifico del mondo, amato e stimato ovunque nelle scuole di danza, nelle discoteche e nelle associazioni». La data dei funerali per dare l’ultimo saluto al maestro di ballo non è ancora stata fissata.