Addio a Nadia Santini: si è spenta a 72 anni la regina della cucina italiana e chef tre stelle Michelin
Cordoglio nel mondo della gastonomia
Addio a Nadia Santini: si è spenta a 72 anni la regina della cucina italiana e chef tre stelle Michelin. Cordoglio nel mondo della gastonomia.
Il mondo della gastronomia piange la scomparsa di Nadia Santini, storica chef del ristorante Dal Pescatore di Runate, frazione di Canneto sull’Oglio, in provincia di Mantova.
La celebre cuoca si è spenta all’età di 72 anni circondata dall’affetto dei suoi cari, lasciando il marito Antonio e i figli Giovanni e Alberto. A darne il triste annuncio è stata la famiglia con un toccante messaggio diffuso sui canali social del locale.
Nata a San Pietro Mussolino (Vicenza) nel 1954 come Nadia Cavaliere, dopo gli studi universitari in Scienze Politiche la svolta della sua vita arrivò nel 1974 con il matrimonio e l’ingresso nella cucina di famiglia.
Sotto la sua guida, la semplice locanda fondata nel 1925 sulle rive del fiume Oglio si è progressivamente trasformata in una delle mete gastronomiche più prestigiose del pianeta.
Nel 1996 arrivò lo storico traguardo: Dal Pescatore venne insignito delle tre stelle Michelin, rendendo Nadia Santini la prima donna in Italia a conquistare il massimo riconoscimento della guida francese, mantenuto poi ininterrottamente nel tempo.
La sua fama ha varcato ben presto i confini nazionali, portandola nel 2013 a essere incoronata World’s Best Female Chef e a ricevere, nel 2022, il premio Chef Mentor della Guida Michelin per il suo impegno verso le nuove generazioni di cuochi.
La filosofia culinaria di Nadia Santini è sempre rimasta saldamente ancorata alla tradizione mantovana e alla memoria gastronomica padana.
Attraverso una ricerca rigorosa sulla qualità delle materie prime e sulla stagionalità, ha saputo sublimare i classici del territorio: dai suoi celebri tortelli di zucca agli agnoli in brodo, fino ai risotti e alle raffinate preparazioni a base di pesce d’acqua dolce.
Un’eredità culinaria e umana straordinaria che prosegue oggi nel segno del lavoro del marito Antonio e dei figli Giovanni e Alberto.