Addio a Neil Sedaka, leggenda del pop: aveva 86 anni
Autore di successi intramontabili come “Breaking Up Is Hard to Do” e “Laughter in the Rain”, ha attraversato oltre mezzo secolo di musica internazionale, lasciando più di 700 canzoni e un legame speciale con l’Italia
Addio a Neil Sedaka, leggenda del pop: aveva 86 anni. Autore di successi intramontabili come “Breaking Up Is Hard to Do” e “Laughter in the Rain”, ha attraversato oltre mezzo secolo di musica internazionale, lasciando più di 700 canzoni e un legame speciale con l’Italia.
Neil Sedaka, tra i grandi protagonisti del pop mondiale tra gli anni Cinquanta e Settanta, è morto il 27 febbraio a Los Angeles all’età di 86 anni. A darne notizia è stata la famiglia, che lo ha ricordato come “una leggenda del rock and roll e un uomo straordinario”.
Cantautore, pianista e compositore, Sedaka ha firmato più di 700 brani, lasciando un segno indelebile nella storia della musica leggera americana. Tra i suoi successi più celebri figurano “Oh! Carol”, “Calendar Girl”, “Happy Birthday, Sweet Sixteen” e soprattutto “Breaking Up Is Hard to Do”, che nel 1962 raggiunse il primo posto nella classifica statunitense.
Negli anni Settanta tornò in vetta con “Laughter in the Rain” e “Bad Blood”, segnando una seconda stagione di trionfi. Fondamentale il sodalizio con il paroliere Howard Greenfield, con cui scrisse numerosi brani di successo già a partire dalla fine degli anni Cinquanta.
Con l’arrivo della British Invasion la sua popolarità subì un calo, ma Sedaka seppe reinventarsi come autore per altri artisti, mantenendo un ruolo centrale nell’industria musicale.
Forte anche il legame con l’Italia: incise diversi brani nella nostra lingua, tra cui “I tuoi capricci”, “La terza luna” e “Adesso no”, diventando una presenza familiare nei juke-box degli anni Sessanta.
Inserito nella Songwriters Hall of Fame e candidato più volte ai Grammy Awards, Sedaka ha continuato a esibirsi fino agli ultimi anni. Con la sua scomparsa se ne va uno degli ultimi simboli di un’epoca d’oro del pop internazionale.