Addio a Nicola Pangia: il runner che ha insegnato a lottare

Il pedagogista e formatore muore a 49 anni. La scoperta del tumore alla maratona di Berlino 2024 e la battaglia condivisa sui social. Il cordoglio della Vicenza Marathon

Redazione
Addio a Nicola Pangia: il runner che ha insegnato a lottare
Nicola Pangia

Addio a Nicola Pangia: il runner che ha insegnato a lottare. Il pedagogista e formatore muore a 49 anni. La scoperta del tumore alla maratona di Berlino 2024 e la battaglia condivisa sui social. Il cordoglio della Vicenza Marathon.

La storia di Nicola Pangia è un intreccio indissolubile tra sport e coraggio. Era l’autunno del 2024, durante la storica 50ª edizione della Maratona di Berlino, quando Nicola scoprì il male che lo stava colpendo, un tumore al pancreas.

Comunicatore nato, ha scelto di non chiudersi nel dolore, ma di raccontare la sua battaglia quotidiana a migliaia di follower, diventando un punto di riferimento per chiunque affronti la malattia.

Romano di nascita ma vicentino d’adozione, era un pilastro della Vicenza Marathon. Anche con il fisico debilitato dalle cure, non ha mai smesso di ideare progetti, fare da pacer o partecipare a staffette come la Resia-Rosolina.

Un vuoto colmato dall’umanità

La società Vicenza Marathon lo ricorda come un uomo “intenso, mai banale, a volte rumoroso”, capace di fare squadra anche nei momenti più bui. I suoi compagni di corsa non lo hanno mai lasciato solo, vegliandolo in ospedale giorno e notte, in un esempio di fratellanza sportiva che va ben oltre il traguardo.

Nicola lascia la famiglia e una comunità sportiva che si sente “maturata” grazie al suo esempio. La sua pagina social rimarrà un archivio di speranza per molti. Vicenza si prepara a dare l’ultimo saluto a un uomo che non ha mai smesso di correre verso la vita, anche quando la strada si è fatta terribilmente in salita.

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR