Addio a Roberto Sandrelli, morto a 61 anni: era cugino di secondo grado dell’attrice Stefania Sandrelli

Molto conosciuto in città, in passato aveva gestito il negozio “Dimensione Montagna”. Lo scorso novembre era rimasto gravemente ferito in un incidente in scooter

Redazione
Addio a Roberto Sandrelli, morto a 61 anni: era cugino di secondo grado dell’attrice Stefania Sandrelli
roberto sandrelli

Addio a Roberto Sandrelli, morto a 61 anni: era cugino di secondo grado dell’attrice Stefania Sandrelli. Molto conosciuto in città, in passato aveva gestito il negozio “Dimensione Montagna”. Lo scorso novembre era rimasto gravemente ferito in un incidente in scooter.

È morto a 61 anni Roberto Sandrelli, personaggio molto conosciuto in città e cugino di secondo grado dell’attrice Stefania Sandrelli. Avrebbe compiuto 62 anni il prossimo 6 aprile. La sua è stata una vita intensa e spesso turbolenta, segnata negli ultimi mesi anche da gravi problemi di salute.

In gioventù era noto per il suo carattere ribelle e per la presenza nelle serate cittadine, tra il locale Cavalluccio e gli incontri con gli amici in Passeggiata.

Negli anni Novanta aveva deciso di intraprendere un’attività commerciale aprendo il negozio di articoli sportivi “Dimensione Montagna” in via Zanardelli, a Viareggio, in provincia di Lucca, dove per lungo tempo aveva vissuto insieme al fratello e alla madre.

Il negozio era diventato un punto di riferimento per chi cercava attrezzatura e abbigliamento tecnico per la montagna, restando aperto per circa quindici anni prima della chiusura. Successivamente Sandrelli aveva cambiato vita, intraprendendo il lavoro di muratore e costruendosi un percorso più stabile.

Nel novembre scorso era rimasto coinvolto in un grave incidente stradale. Viaggiava su uno scooter 250 lungo l’Aurelia insieme alla figlia Naomy, 26 anni, quando il mezzo era stato travolto da una Fiat 500 proveniente dalla direzione opposta, che stava svoltando per entrare nel parcheggio dell’Eurospin al Varignano.

Trasportato d’urgenza all’ospedale Versilia di Lido di Camaiore in codice rosso, aveva riportato un trauma cranico e un trauma addominale. Negli ultimi tempi, però, le sue condizioni di salute sono peggiorate fino al tragico epilogo.

Commovente il messaggio pubblicato sui social dalla figlia Naomy: «Mi manchi come l’aria. Non eri più lo stesso. Hai smesso di soffrire papà. Adesso vola, sei libero da ogni male». Parole che hanno raccolto numerosi messaggi di affetto e vicinanza da parte di amici e conoscenti.

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