Addio a Sandro Munari, il “Drago” dei rally: leggenda della Lancia e icona del motorsport italiano

Si è spento a 85 anni dopo una lunga malattia. Fu il primo italiano a vincere il Rally di Monte Carlo e dominò il Mondiale con la mitica Lancia Stratos

Redazione
Addio a Sandro Munari, il “Drago” dei rally: leggenda della Lancia e icona del motorsport italiano
Sandro Munari

Addio a Sandro Munari, il “Drago” dei rally: leggenda della Lancia e icona del motorsport italiano. Si è spento a 85 anni dopo una lunga malattia. Fu il primo italiano a vincere il Rally di Monte Carlo e dominò il Mondiale con la mitica Lancia Stratos.

Il mondo dell’automobilismo saluta uno dei suoi protagonisti più grandi. È morto a 85 anni Sandro Munari, soprannominato il “Drago”, pilota simbolo dei rally anni Settanta e figura chiave nella storia della Lancia. Dopo una lunga malattia, si spegne un campione che ha segnato un’epoca, portando l’Italia ai vertici del motorsport internazionale.

Nato a Cavarzere, in provincia di Venezia, nel 1940, Munari aveva iniziato la sua carriera nel 1963 con i kart, per poi approdare rapidamente al mondo dei rally, prima come navigatore e quindi come pilota.

La svolta arrivò con l’ingresso nella Squadra Corse HF Lancia. Alla guida della Fulvia Coupé centrò nel 1972 una vittoria destinata a entrare nella leggenda: il trionfo al Rally di Monte Carlo, insieme a Mario Mannucci.

Un successo storico, ottenuto contro vetture più potenti, che regalò all’Italia la prima affermazione nella gara più prestigiosa del calendario rallistico. Il nome di Munari resta però indissolubilmente legato alla Lancia Stratos, l’auto progettata per dominare le competizioni su strada sterrata.

Con questa vettura rivoluzionaria conquistò sette vittorie nel Campionato del Mondo e nel 1977 si aggiudicò la Coppa FIA Piloti, equivalente all’attuale titolo mondiale. La sua classe non si limitò ai rally: nel 1972 vinse anche la Targa Florio, in coppia con Arturo Merzario su Ferrari 312 PB, confermando una versatilità rara.

La notizia della scomparsa ha colpito profondamente Cavarzere, la sua città natale. Il sindaco Pierfrancesco Munari ha espresso il cordoglio dell’intera comunità, ricordando il trionfo di Monte Carlo come “un’impresa straordinaria, unica e irripetibile”. Nel messaggio, anche un ricordo personale: il ringraziamento per avergli fatto provare, da bambino, l’emozione del “traverso”.

Con Sandro Munari se ne va un pezzo di storia del motorsport, un pilota gentiluomo che ha saputo trasformare la velocità e il controllo in un’arte capace di emozionare generazioni di appassionati.

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