Addio a Varenne, il più grande trottatore della storia: “Il Capitano” muore a 31 anni per un attacco cardiaco
Lutto nel mondo dello sport e dell'ippica internazionale. Si è spento all'età record di 31 anni
Addio a Varenne, il più grande trottatore della storia: “Il Capitano” muore a 31 anni per un attacco cardiaco. Lutto nel mondo dello sport e dell’ippica internazionale. Si è spento all’età record di 31 anni.
Si è spento nella notte, nel silenzio dell’allevamento LJ di Eboli (Salerno) dove trascorreva la sua pensione, Varenne, considerato unanimemente il più grande cavallo trottatore di tutti i tempi. Il fuoriclasse si è spento all’età di 31 anni, un traguardo anagrafico che rappresenta un vero e proprio record per il mondo equino.
Ad annunciare la scomparsa è stato lo staff della sua pagina ufficiale social, confermando che il decesso è sopraggiunto improvvisamente a causa di un attacco cardiaco.
Una carriera da leggenda: numeri, trofei e oltre 6 milioni di vincite
Nato il 19 maggio 1995, “Il Capitano” ha riscritto interamente la storia dell’ippica mondiale. Ha trionfato in 62 delle 73 corse disputate in carriera, conquistando nello stesso anno i trofei più prestigiosi in assoluto: il Prix d’Amérique a Vincennes, il Lotteria ad Agnano e l’Elitloppet a Solvalla.
È stato l’unico cavallo della storia eletto “Cavallo dell’Anno” contemporaneamente in tre Paesi diversi (Italia, Francia e Stati Uniti).
In carriera ha accumulato oltre 6 milioni di euro di vincite, diventando un fenomeno di costume capace di riempire gli ippodromi con migliaia di tifosi muniti di parrucche con la criniera.
Il binomio con Giampaolo Minnucci e la seconda vita da stallone
Acquistato dall’imprenditore Enzo Giordano dopo un esordio caratterizzato da una “rottura”, fu affidato alla guida del driver Giampaolo Minnucci. “Come guidare una Ferrari con il cervello”: con questa celebre frase Minnucci descrisse la straordinaria intelligenza tattica del trottatore sul campo di gara.
Ritiratosi dalle corse per limiti d’età, Varenne ha generato oltre 2.000 figli, ben cinque dei quali sono riusciti a vincere a loro volta il prestigioso Derby italiano.