Addio al pilota Diocleziano Toia: il mondo dei rally piange “Diok”, stroncato da un infarto a 53 anni

Imprenditore e grande appassionato di motori, aveva corso nei rally per oltre venticinque anni e partecipato quattro volte alla Dakar

Redazione
Addio al pilota Diocleziano Toia: il mondo dei rally piange “Diok”, stroncato da un infarto a 53 anni
Diocleziano Toia

Addio al pilota Diocleziano Toia: il mondo dei rally piange “Diok”, stroncato da un infarto a 53 anni. Imprenditore e grande appassionato di motori, aveva corso nei rally per oltre venticinque anni e partecipato quattro volte alla Dakar.

Il mondo del motorismo è in lutto per la scomparsa di Diocleziano Toia, pilota molto conosciuto nell’ambiente dei rally. Toia si è spento all’età di 53 anni nella sua abitazione di Cardano al Campo, in provincia di Varese, a causa di un infarto improvviso.

Inutili i tentativi di soccorso del personale del 118, allertato dalla moglie Alessia, che gli è rimasta accanto dopo il malore avvenuto nella mattinata di mercoledì 11 marzo. Lascia la moglie e il figlio Bartolomeo, di 15 anni.

Soprannominato da tutti “Diok”, Toia ha dedicato gran parte della sua vita alle corse, partecipando ai rally per circa venticinque anni. Nel corso della sua carriera ha ottenuto risultati importanti, in particolare con la Renault Clio Williams di gruppo A.

Tra i momenti più significativi spicca la vittoria assoluta al Rally Internazionale dei Laghi del 2008, conquistata al volante della Punto Abarth Super 2000 insieme al navigatore Denis Tosetto.

La passione per le sfide estreme lo aveva portato anche a prendere parte a quattro edizioni della Dakar disputate in Sudamerica. Toia aveva scelto di gareggiare nella categoria “malle moto”, una delle più dure per i piloti privati: durante il giorno si affrontano le tappe di gara e la sera ciascun concorrente deve occuparsi personalmente della manutenzione e delle riparazioni della propria moto.

Solo pochi giorni fa era stato tra i protagonisti della presentazione del Rally dei Laghi 2026 e delle verifiche sportive e tecniche svolte in via Marconi a Varese, dove aveva incontrato numerosi amici, piloti e navigatori che oggi lo ricordano con affetto.

Oltre alla carriera sportiva, Toia era anche imprenditore nel settore del trasporto di cavalli da corsa e da concorso. L’azienda di famiglia, con sede a Cassano Magnago, opera dal 1976 ed era stata fondata dal padre.

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