Afragola in lutto per Francesca Tucci, morta a 23 anni dopo un delicato re-intervento chirurgico
La giovane era affetta da una patologia congenita all'apparato digerente. Sotto sequestro salma e cartella clinica dopo la denuncia dei familiari
Afragola in lutto per Francesca Tucci, morta a 23 anni dopo un delicato re-intervento chirurgico. La giovane era affetta da una patologia congenita all’apparato digerente. Sotto sequestro salma e cartella clinica dopo la denuncia dei familiari.
NAPOLI – Una tragedia ha sconvolto questa mattina l’ospedale Antonio Cardarelli di Napoli. Francesca Tucci, una ragazza di soli 23 anni originaria di Afragola, è deceduta nel reparto di terapia intensiva a seguito di gravi complicanze insorte dopo un delicato intervento chirurgico.
La giovane, affetta da una patologia congenita all’apparato digerente, era già stata sottoposta a un primo e complesso intervento lo scorso 29 giugno.
Nelle ore successive, tuttavia, l’insorgere di alcune complicanze post-operatorie ha reso necessario un secondo e tempestivo ritorno in sala operatoria.
Un’operazione di estrema delicatezza, della cui rischiosità la famiglia era stata preventivamente informata, ma che purtroppo non è bastata a salvarle la vita.
Il dolore all’esterno della sala operatoria
La notizia del decesso ha raggiunto i parenti e gli amici che attendevano con ansia l’esito dell’intervento all’esterno del blocco operatorio. Momenti di profonda disperazione, pianti e grida di dolore hanno squarciato il silenzio della struttura sanitaria, in un clima di immenso cordoglio ma senza che si registrassero momenti di tensione o scontri con il personale medico.
Aperta un’indagine: sequestrate salma e cartella clinica
Per fare piena luce sulle cause precise del decesso e capire cosa sia andato storto, i familiari della 23enne si sono rivolti al Commissariato di Polizia Arenella, situato nei pressi del nosocomio, sporgendo formale denuncia. L’autorità giudiziaria ha immediatamente disposto il sequestro della salma e della cartella clinica, propedeutici all’autopsia.
Parallelamente, la direzione del Cardarelli ha fatto sapere di aver attivato i protocolli standard previsti in questi casi.
“L’Azienda ha immediatamente avviato tutte le previste procedure istituzionali, sia regionali che ministeriali, utili agli approfondimenti del caso per chiarire l’esatta dinamica delle complicanze.”
La nota di cordoglio dell’ospedale
In una nota ufficiale, l’Azienda Ospedaliera Cardarelli ha espresso il proprio profondo dolore, stringendosi attorno ai parenti della ragazza in questo momento drammatico.
“Esprimiamo cordoglio e massima vicinanza alla famiglia della giovane paziente deceduta in terapia intensiva nella mattinata odierna”, conclude il comunicato, confermando la massima trasparenza nelle indagini interne che dovranno far luce su una morte così prematura.