Albano Carrisi senza limiti, prende una decisione da vero (IR)responsabile

Albano Carrisi entra a gamba tesa in un argomento molto delicato come quello dei vaccini
di redazione
2 settimane fa
27 Marzo 2021

Albano Carrisi senza limiti, prende una decisione da vero (IR)responsabile. Spada tratta contro AstraZeneca, lui dice no: “So cos’è successo”. Albano Carrisi entra a gamba tesa in un argomento molto delicato come quello dei vaccini.

L’uomo è  pronto a non vaccinarsi con AstraZeneca. Il cantante di Cellino San Marco ha ben chiare le idee. Così ha deciso di fornire le sue motivazioni. Ha proprio deciso di mostrarsi titubante in merito al vaccino che in queste settimane si trova nel mirino delle polemiche.

Non è la prima volta che Albano Carrisi scatena le polemiche per via di alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa in materia di Coronavirus. Questa volta però ha lasciato tutti senza parole.

L’artista dice no al vaccino, ma solo a quello di AstraZeneca date le problematiche che sono nate in merito anche alle morti sospette che potrebbero esser state causate appunto dalla dose del vaccino in questione.

“Ho letto e ho deciso”

Albano Carrisi nel corso del 2020 ha commentato in varie occasioni ciò che sta succedendo nel mondo a causa del Covid-19 ma la somministrazione del vaccino, comunque sia, per lui resta un tema molto delicato ma ad AstraZenca ha già detto di ‘no’.

A spiegare tutto nel dettaglio è stato lo stesso Albano Carrisi alla redazione di Diva&Donna: “Sono i fatti che determinano le notizie. Ho amici che hanno avuto la febbre a 41 per una settimana.

Ho letto e ho deciso. A parlarne si rischia di essere fraintesi, io sono per il vaccino, ma Pfizer o Sputnik (Vaccino confezionato in Russia e non ancora disponibile in Italia e in Europa ndr.)”.

La scelta di Albano Carrisi, dunque, non è stata determinato solo dalle notizie che sono state diffuse dalla cronaca nera in merito alla somministrazione del vaccino AstraZeneca, ma dettata anche da ciò che le persone accanto a lui hanno vissuto dopo aver ricevuto la sua somministrazione.

Il cantante di Cellino San Marco, dunque, è pronto a sottoporsi alla somministrazione del faccino ma solo se la dose in questione, come spiegato prima, arriva da Pfizer o, appunto, Sputnik.

Non a caso, Albano Carrisi ha concluso la confessione sul tema molto delicato con la seguente dichiarazione: “Sulla mia pelle ne rispondo io e quindi aspetterei un altro turno. Ma non voglio influenzare nessuno”. (Solo notizie 24)

Ad ogni modo, il suo pensiero di personaggi pubblico in un momento come questo può stabilizzare anche il pensiero di quanti lo seguono. La domanda che noi dell’inserto rivolgiamo ad Al Bano è:

“in una pandemia come questa è così necessario, per un personaggio del suo calibro esporsi a favore di un vaccino piuttosto che di un altro? Si è domandato quali possono essere le conseguenze del suo pensiero? Che effetti possono avere sulla pandemia?”

E non si tratta di una questione di libertà di parole o di pensiero ma di responsabilità verso un paese e una società che gli uomini pubblici, i personaggi pubblici devono avere necessariamente.

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