Albano si confida sul matrimonio con Loredana Lecciso

1 settimana fa
18 Ottobre 2020
di redazione

Albano si confida sul matrimonio con Loredana Lecciso. Il cantante di Cellino si confida al settimanale Oggi. Parlando dell’argomento più difficile che lo possa riguardare: il matrimonio con Loredana Lecciso…

L’organizzazione delle nozze con la Lecciso è un argomento che ha fatto scalpore e il gossip ne ha parlato tantissimo, soprattutto nell’ultimo periodo.

La questione è stata però risolta dalla coppia e Albano nell’intervista ne ha una profonda e consapevelo. Finalmente la coppia lo vive con serenità.

Nel dettaglio, Albano dice: “Io e Loredana siamo sposati mentalmente. Il matrimonio è un’esperienza che abbiamo già fatto entrambi, e ora siamo in un equilibrio straordinario che sarebbe un peccato toccare”.

“Quando hai un “matrimonio di mente”, a cosa ti servono le carte, i timbri? Certo, potrei cambiare idea, ma poi dovrei convincere a Loredana a sposarmi. Anche lei è contraria alle nozze». Sicuro? «Sicurissimo».

Albano Carrisi parla in esclusiva al settimanale Oggi dell’amore scoppiato tra il figlio Yari e la nuova fidanzata Thea Crudi. E augura loro una vita di coppia come quella sua e di Romina Power.

Per ora è un fenomeno locale, e di nicchia, ma la coppia Yari Carrisi e Thea Mantra (all’anagrafe Thea Crudi) promette scintille e sfracelli. Le scintille si vedono a occhio nudo, tra i due c’è un’intesa che loro attribuiscono «a una relazione che arriva da vite precedenti».

I paragoni con la coppia storica

Sono fioccati paragoni con i genitori di lui, la coppia maiuscola della canzone all’italiana, Al Bano e Romina Power. La voce di Yari, poi, dicono sia la copia in carta carbone di quella del papà.

O no, Al Bano? «No. Ha un timbro interessantissimo, e qui non parla il padre, ma il cantante. Rispetto a me, però, è più “americano”, non a caso ha studiato alla Berklee Music School di Boston».

E Thea come canta? «Ha una bella voce soft, un andamento indiano molto gradevole. Sul palco, poi, risalta questo suo essere nordica (è finlandese per parte di madre, ndr). È una ragazza simpatica, con una dialettica che ti cattura. Li accomuna questo amore per i mantra, sono davvero fatti l’uno per l’altra».

Questa spiritualità è più vicina al mondo di Romina che al suo. «Sì, non c’è dubbio. Io sono un cittadino del mondo con radici pugliesissime.

Giro il pianeta da 50 anni: conosco la Russia come Bari, il Giappone come Brindisi. E mi tuffo nella cultura del Paese che visito: in Giappone vivo in kimono, in Russia alla russa. Sui mantra, però, sto recuperando». Leggi anche qui 

Sui giornali li presentano come i nuovi Al Bano e Romina. «Nel senso che sono un duo canoro, e che sono innamorati. E c’è un’altra coincidenza: io e Thea siamo quasi gemelli – lei è nata il 19 maggio, io il 20 – e mi piace l’influsso che ha su Yari. È molto più attivo da quando la conosce». Leggi anche qui 

Domanda marzulliana: a Yari e Thea augura più l’amore o più la carriera di Al Bano e Romina? «Entrambi. Ma forse più l’amore, e con un finale diverso. Io e Romina abbiamo vissuto gioie e tragedie, per loro vorrei un percorso netto, senza drammi». Oggi

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