Alghero: trovato scheletro in un casolare abbandonato
Macabra scoperta nella zona di Maria Pia: i resti umani, in avanzato stato di decomposizione, appartengono a un uomo. Gli inquirenti seguono la pista di una scomparsa avvenuta anni fa
Alghero: trovato scheletro in un casolare abbandonato. Macabra scoperta nella zona di Maria Pia: i resti umani, in avanzato stato di decomposizione, appartengono a un uomo. Gli inquirenti seguono la pista di una scomparsa avvenuta anni fa.
Un ritrovamento agghiacciante ha scosso la mattinata di lunedì 16 marzo ad Alghero, in provincia di Sassari. All’interno di un casolare fatiscente di proprietà comunale, situato nella zona di Maria Pia, a pochi passi dalle rinomate spiagge della Riviera del Corallo, è stato rinvenuto il cadavere di un uomo ormai ridotto a uno scheletro. Lo stato della salma suggerisce che il decesso risalga a diversi anni fa.
I rilievi e le indagini
L’allarme è scattato a seguito di una segnalazione che ha portato sul posto i Carabinieri della Compagnia di Alghero. I militari hanno immediatamente isolato l’area, un edificio parzialmente recintato e immerso in una fitta vegetazione di arbusti.
Il medico legale, intervenuto per un primo esame esterno, non avrebbe riscontrato segni evidenti di violenza, ma la causa del decesso resta avvolta nel mistero. Il PM di turno della Procura di Sassari ha disposto l’esame autoptico e accertamenti medico-legali approfonditi per determinare con esattezza l’epoca della morte e l’eventuale presenza di traumi non visibili a occhio nudo.
L’ipotesi dell’uomo scomparso
Sebbene l’identificazione certa sia impossibile allo stato attuale, gli inquirenti stanno incrociando i dati con il database delle persone scomparse.
La pista principale conduce a un uomo che si era allontanato volontariamente dalla famiglia alcuni anni fa, scegliendo di vivere ai margini della società come clochard proprio nella zona costiera del sassarese.
Il test del DNA
Per chiudere il caso e dare un nome ai resti, la Procura ha già disposto l’analisi del DNA. Il profilo genetico estratto dai resti ossei verrà confrontato con quello dei familiari della persona scomparsa.
Solo l’esito di questo esame scientifico potrà confermare se quel casolare abbandonato sia stato l’ultimo rifugio di un uomo di cui non si avevano più notizie da tempo.