L'insertoItaliaAttualita'Meteo
Allarme maltempo al Sud, ciclone in formazione sul Mediterraneo: nubifragi devastanti tra Sicilia e Calabria
Vortice in gestazione tra Tunisia e Malta innesca violenti nubifragi al Sud. Allerta massima tra Iblei e Ionica
Allarme maltempo al Sud, ciclone in formazione sul Mediterraneo: nubifragi devastanti tra Sicilia e Calabria. Vortice in gestazione tra Tunisia e Malta innesca violenti nubifragi al Sud. Allerta massima tra Iblei e Ionica.
Un’intensa e violenta ondata di maltempo si sta abbattendo sulle regioni del Mezzogiorno nella giornata di oggi, domenica 13 settembre 2026. La causa è da attribuirsi ad un vortice ciclonico in rapida formazione ed organizzazione nel tratto di mare compreso tra Tunisia, Libia, Malta e Sicilia: il contrasto tra le correnti fresche in quota e le elevate temperature della superficie marina ha generato celle temporalesche rigeneranti ed estese.
I fenomeni si sono concentrati inizialmente sui settori orientali e meridionali dell’Isola, con accumuli record registrati in poche ore ed un netto crollo delle temperature su valori autunnali.
I dati delle precipitazioni ed i territori più colpiti
Il monitoraggio degli accumuli pluviometrici evidenzia una forte concentrazione di pioggia in intervalli di tempo estremamente ridotti.
Area Iblea (Siracusa e Ragusa): registrati 50 mm di pioggia a Cannizzara, 43 mm a Cozzo Pelato, 36 mm a Modica, 33 mm alla diga di Santa Rosalia e 23 mm a Noto. Allagamenti e criticità riscontrati anche a Frigintini, Avola, Rosolini e Palazzolo Acreide.
Sicilia centrale ed etnea: picco di 68 mm a Passo Romano (Troina), 32 mm a Maletto e 22 mm ad Agira. Precipitazioni abbondanti segnalate a Bronte, Piano Provenzana, Adrano e Castelmola, in estensione verso la fascia ionica.
Le previsioni per le prossime ore e l’estensione alla Calabria
L’evoluzione del sistema ciclonico mantiene elevate le condizioni di rischio idrogeologico ed idraulico. Massima attenzione puntata sulla Sicilia orientale, meridionale e sull’area dello Stretto di Messina per possibili temporali autorigeneranti e violente raffiche di vento.
Il peggioramento si sta spostando gradualmente verso nord-est, con forte interessamento previsto per il Reggino ed il Vibonese, dove si temono allagamenti lampo e difficoltà per la circolazione stradale.