Amendolara: quattro corpi carbonizzati in auto. Esclusa la pista dell’incidente

La macabra scoperta dei Vigili del Fuoco durante lo spegnimento delle fiamme presso un distributore. Le vittime sarebbero di nazionalità pachistana. Indaga la Squadra Mobile

Redazione
Amendolara: quattro corpi carbonizzati in auto. Esclusa la pista dell’incidente
L'intervento dei Vigili del Fuoco

Amendolara: quattro corpi carbonizzati in auto. Esclusa la pista dell’incidente. La macabra scoperta dei Vigili del Fuoco durante lo spegnimento delle fiamme presso un distributore. Le vittime sarebbero di nazionalità pachistana. Indaga la Squadra Mobile.

Una scoperta agghiacciante scuote la Calabria e fa scattare la massima allerta investigativa nel Cosentino. Quella che inizialmente era sembrata la segnalazione di un drammatico rogo automobilistico si è trasformata, nel giro di pochi minuti, nella scena di un potenziale e brutale fatto di sangue.

La macabra scoperta è avvenuta intorno alle ore 13:00 all’interno dell’area di un distributore di carburante situato sul vecchio tracciato della Strada Statale 106 Jonica, nel tratto compreso tra i comuni di Amendolara e Roseto Capo Spulico (Cosenza). Il bilancio è pesante: quattro cadaveri carbonizzati all’interno di una vettura.

L’allarme e la drammatica scoperta

La dinamica del ritrovamento evidenzia la rapidità e la gravità dello scenario che si è parato davanti ai primi soccorritori. Intorno alle 13:00 è giunta alla centrale operativa la segnalazione di un’autovettura avvolta da fiamme intense, ferma nei pressi delle pompe di benzina della stazione di servizio.

I Vigili del Fuoco sono giunti immediatamente sul posto per domare l’incendio e mettere in sicurezza le cisterne del distributore. Una volta abbattute le fiamme, durante le operazioni di smorzamento dei focolai residui all’interno dell’abitacolo, i pompieri hanno fatto la terribile scoperta dei quattro corpi ormai completamente carbonizzati.

Identikit delle vittime e la svolta nelle indagini

Il contesto e lo stato del veicolo hanno immediatamente orientato l’attività degli inquirenti verso scenari ben più complessi di una fatalità stradale. Secondo le primissime indiscrezioni trapelate dagli ambienti investigativi, le quattro vittime sarebbero tutte di nazionalità pachistana.

Le procedure per l’identificazione formale saranno tuttavia lunghe e complessere, richiedendo probabilmente l’esame del DNA. Gli inquirenti hanno fin da subito escluso l’ipotesi di un incidente stradale.

La vettura si trovava in sosta nell’area di servizio e le modalità del rogo non mostrano segni di dinamiche cinematiche da impatto. Sul posto sono confluiti tempestivamente gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Cosenza, i Carabinieri e la Polizia Stradale.

Arteria stradale blindata e indagini a 360 gradi

Per consentire il lavoro degli specialisti della scientifica, il recupero dei resti e la raccolta di ogni minimo elemento utile all’inchiesta, le autorità hanno disposto la chiusura totale del tratto stradale interessato tra Amendolara e Roseto Capo Spulico, deviando il traffico veicolare.

Sul posto è atteso l’arrivo del magistrato di turno della Procura della Repubblica competente per il coordinamento delle indagini. Al momento non viene esclusa alcuna pista.

L’ombra di un regolamento di conti, di un quadruplo omicidio legato alle rotte della criminalità o del traffico di migranti (stante la vicinanza alla costa jonica), o di un drammatico evento doloso premeditato sono tutti scenari al vaglio degli investigatori.

Nelle prossime ore si cercherà di acquisire le immagini dei sistemi di videosorveglianza del distributore per capire chi abbia parcheggiato l’auto e se qualcuno sia stato visto allontanarsi prima del divampare delle fiamme.

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