Amici 2025: i cantanti avanzano con gli inediti
Le pagelle di Michele, Opi, Gard, Caterina e Valentina. Dieci nuovi brani confermano la scuola di Maria De Filippi come laboratorio di stili e personalità diverse, tra amori finiti, libertà personale e introspezione.
Amici 2025: i cantanti avanzano con gli inediti. Le pagelle di Michele, Opi, Gard, Caterina e Valentina. Dieci nuovi brani confermano la scuola di Maria De Filippi come laboratorio di stili e personalità diverse, tra amori finiti, libertà personale e introspezione.
Tra promesse, personalità già definite e talenti ancora in fase di assestamento, i nuovi inediti degli allievi di Amici 2025 confermano il talent di Maria De Filippi come un vero laboratorio musicale.
Dieci brani che raccontano amori finiti, ricerca di libertà, fragilità e introspezione, offrendo un primo banco di prova concreto per capire chi potrà trasformare visibilità e talento in un progetto artistico solido e duraturo.
Tra le voci che convincono di più spiccano Gard e Plasma, capaci di restituire una visione musicale già riconoscibile, mentre Michele Ballo Bertin sorprende per maturità interpretativa e raffinatezza espressiva. Angie colpisce per intensità diretta e autenticità emotiva. Opi, Valentina e Caterina mostrano potenziale e personalità, ma sono ancora alla ricerca di un linguaggio musicale pienamente definito.
Team Anna Pettinelli
Opi – “Scusa” (24 anni)
Brano acustico che racconta la difficoltà di lasciar andare una relazione. L’approccio è intimo e personale, la voce sincera, ma la narrazione fatica a trovare forza e ritmo. Emozionante a tratti, non sempre riesce però a trattenere l’ascoltatore. Un inizio promettente, ma ancora acerbo.
Voto: 5
Gard – “Precipitando” (18 anni)
Uno degli inediti più riusciti. La fusione tra cantautorato e suggestioni trap risulta naturale e moderna. Il testo esplora rabbia e smarrimento dopo una rottura con sorprendente maturità emotiva. Gard dimostra una visione artistica già delineata, qualità rara alla sua età.
Voto: 7+
Elena D’Elia – “Wanda” (19 anni)
Ballad pop cantautorale ispirata a un incontro improvviso. Il ritornello funziona e la storia è sincera, ma lo stile resta ancorato a soluzioni tradizionali. Un brano solido ed elegante, che emoziona senza però lasciare un segno indelebile.
Voto: 6
Team Rudy Zerbi
Plasma – “Perdigiorno” (24 anni)
Il brano più rischioso e originale del gruppo. Rock moderno, energia ruvida e un testo che rivendica autenticità e libertà personale. Plasma convince per carisma e identità, anche se il suono potrebbe essere ulteriormente affinato per risultare ancora più incisivo.
Voto: 7
Riccardo Stimolo – “Mi fido di te” (19 anni)
Ballad romantica, lineare e sentita. L’interpretazione è calda e coerente, il testo celebra fiducia e dedizione senza particolari sorprese. Non innova, ma funziona grazie alla sincerità emotiva.
Voto: 7
Valentina Pesaresi – “Catene” (21 anni)
Voce intensa e produzione elettronica potente, ma il brano alterna momenti di forza e timidezza senza trovare un equilibrio definitivo. Il talento è evidente, serve però maggiore direzione artistica.
Voto: 6+
Caterina Lumina – “Roserovi” (22 anni)
Tentativo di contaminazione latineggiante tra nostalgia e sensualità. Le parti in spagnolo aggiungono colore, ma il pezzo fatica a decollare e il testo non sempre dialoga con la produzione.
Voto: 5
Team Lorella Cuccarini
Angie – “Millemila missili” (24 anni)
Una rottura sentimentale raccontata con intensità e immediatezza. Produzione essenziale, interpretazione convincente: un brano semplice, ma autentico e riconoscibile.
Voto: 7
Michele Ballo Bertin – “È bello due volte” (21 anni)
Power ballad raffinata, che unisce violoncello ed elettronica per raccontare un amore a distanza. Michele colpisce per maturità interpretativa e gusto negli arrangiamenti. Uno dei brani più completi e quasi memorabili della selezione.
Voto: 8
Lorenzo Salvetti – “Stupida vita” (18 anni)
Racconto personale, quotidiano, con voce graffiata e sincera. Funziona come storytelling, ma sul piano melodico manca ancora la spinta necessaria per emergere davvero.
Voto: 6
Questi inediti confermano Amici come palestra di stili e identità differenti: ogni canzone è una dichiarazione di intenti, un frammento di vita e un primo test di credibilità artistica.
Alcuni allievi hanno già trovato una direzione chiara, altri sono ancora in costruzione. La vera sfida, ora, sarà trasformare queste promesse in percorsi coerenti e duraturi oltre il talent.