Anziana morta dopo una caduta dalle scale: arrestato il figlio

Per gli investigatori è stato lui a spingerla
di  Redazione
4 settimane fa - 5 Luglio 2021

Anziana morta dopo una caduta dalle scale: arrestato il figlio. Svolta nelle indagini sulla morte di una donna di 80 anni di Brienza, nel potentino. E’ stato disposto l’arresto per il figlio 42enne di Irene Lopardo, che ieri era stata trovata senza vita ai piedi di una rampa delle scale del condominio in cui abitava.

I sospetti sono subito caduti sul figlio, che viveva con lei, affetto da problemi psichici. Per gli investigatori è lui ad ucciderla, facendola cadere, forse al culmine di un litigio per motivi non ancora chiariti.

L’uomo era rintracciato, in stato confusionale, poco dopo il ritrovamento del corpo. Quando i Carabinieri lo hanno individuato, hanno ricevuto anche la segnalazione della donna morta ai piedi della rampa delle scala, fatta da alcuni vicini. Madre e figlio vivevano insieme nella stessa casa.

Atti vandalici su sentiero Parco Murgia: ente, denunciamo

“Massimo sdegno” è espresso dal presidente dell’ente Parco della Murgia Materana, Michele Lamacchia, per gli atti vandalici compiuti da persone non identificate “sul sentiero che collega Parco dei Monaci con il centro visite di Pianelle”.

Lamacchia ha annunciato la presentazione di una denuncia e l’installazione di fototrappole e videocamere “in determinati punti strategici al fine di fronteggiare questi continui atti vili e deleteri per la comunità”.

Ambiente: in Basilicata i pescatori sono ‘sentinelle blu’

Creare un corpo speciale ausiliario alla Guardia Costiera composto da pescatori per salvaguardare le aree marine protette, supportare i progetti di ricerca o realizzare interventi coordinati di pulizia del Mar Ionio e Tirreno.

E’ l’obiettivo del progetto ‘Sentinelle Blu’ presentato a Slow Fish dalla Regione Basilicata, il ‘Crea’ Basilicata e il Flag Coast to Coast Basilicata. Le prime attività di formazione nel comparto della piccola pesca artigianale costiera inizieranno questo mese con l’obiettivo di coinvolgere le marinerie tirrenica e ionica.

“Intendiamo costituire un corpo speciale coordinato per la difesa del mare coinvolgendo tutti i pescatori lucani;  spiega il direttore del Flag Coast to Coast Basilicata Salvatore Lobreglio.

Corpo che possa essere di supporto a tutte le attività marittime 365 giorni all’anno, con attività di monitoraggio per il mondo della ricerca, i servizi portuali, le aree protette, la sicurezza della navigazione e con interventi concreti di pulizia del mare”.

“Al comparto della piccola pesca artigianale costiera devono essere riconosciuti compiti aggiuntivi rispetto ad oggi. Lo sostiene Lobreglio, e per incrementare gli addetti e sviluppare nuovi interessi e nuove attività. Il pescatore deve ‘mutare’ la propria professionalità, gli è da riconoscere una nuova funzione diventando una ‘sentinella blu’ che interagisce con altri soggetti”.

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