Approvate le linee guida per la scuola dell’infanzia

2 mesi fa
4 Agosto 2020
di redazione

Approvate le linee guida per la scuola dell’infanzia. Sono state approvate le nuove linee guida per la scuola relative alla scuola d’infanzia. Il ministero dell’Istruzione ha pubblicato oggi sul suo sito il documento completo. Con il decreto di adozione delle nuove regole per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia per la fascia 0-6.

Le Linee guida sono state approvate il 31 luglio scorso dalla Conferenza Unificata. Il testo, come spiegato dal ministero dell’Istruzione nei giorni scorsi, fornisce indicazioni organizzative specifiche per la fascia 0-6.

Affinché si possa garantire la ripresa e lo svolgimento in sicurezza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia in presenza. Assicurando sia i tempi di erogazione, sia l’accesso allo stesso numero di bambini accolto secondo le normali capienze, tenendo presente l’emergenza coronavirus e rischi sanitari.

Nell’ottica di una “corresponsabilità educativa” le famiglie dovranno provvedere a monitorare le condizioni di salute dei piccoli. Che non dovranno accedere alle strutture scolastiche in caso di febbre.

Non sarà necessaria la rilevazione della temperatura corporea all’ingresso, ma bambini e personale non dovranno avere sintomatologia respiratoria o temperatura corporea oltre i 37.5 C.

Non dovranno essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni. Ne’ a contatto con persone positive, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni.

I bambini comunque non dovranno indossare la mascherina. Mentre per tutto il personale c’è l’obbligo dell’utilizzo corretto di dispositivi di protezione individuali.

Cosa prevedono le linee guida per la fascia 0-6anni

Corresponsabilità educativa. Le famiglie saranno coinvolte nella gestione dei piccoli. “Per poter assicurare una adeguata riapertura del sistema 0-6 – si legge – sarà fondamentale costruire un percorso volto a coinvolgere i genitori attraverso un patto di alleanza educativa finalizzato al contenimento del rischio”.

Stabilità dei gruppi

L’organizzazione prevede gruppi/sezioni stabili, in modo da essere identificabili, con l’individuazione per ciascun gruppo del personale educatore, docente e collaboratore. Con lo scopo prioritario di semplificare l’adozione delle misure di contenimento conseguenti a eventuali casi di contagio e limitarne l’impatto sull’intera comunità scolastica.

Organizzazione degli spazi

L’organizzazione degli spazi prevede aree strutturate, nel rispetto delle esigenze della fascia di età, anche attraverso una diversa disposizione degli arredi, affinché si possano realizzare le esperienze quotidianamente proposte, nel rispetto del principio di non intersezione tra gruppi diversi.

Utilizzando materiale ludico-didattico, oggetti e giocattoli assegnati in maniera esclusiva a specifici gruppi/sezioni. In particolare, dovrà essere valorizzato l’uso degli spazi esterni e di tutti gli spazi disponibili che potranno essere “riconvertiti” per accogliere stabilmente gruppi di relazione e gioco. Per quanto riguarda l’utilizzo dei bagni bisognerà evitare evitare affollamenti e garantire un’adeguata sanificazione dei locali.

Aspetti organizzativi

Per quanto riguarda l’accoglienza è preferibile che questa avvenga in spazi esterni, facendo anche rispettare il distanziamento tra gli adulti. Quando possibile i punti di ingresso devono essere separati da quelli d’uscita. Ad accompagnare i bambini in classe sarà ammesso un solo genitore.

Figure professionali

I sottoscrittori del documento, ciascuno secondo le proprie competenze in materia di Sistema integrato 0-6, si impegnano a verificare la possibilità di individuare ulteriori figure professionali. Di prevedere eventuali deroghe per le sostituzioni e di assegnare dotazioni organiche aggiuntive nei limiti delle risorse disponibili. Per quanto riguarda le scuole dell’infanzia statali il ministero si sta già adoperando per un incremento dell’organico. Si prevedono anche momenti di formazione/informazione specifica del personale.

Refezione e risposo pomeridiano

L’utilizzo degli spazi per la refezione, considerata “esperienza di valorizzazione e crescita costante delle autonomie dei bambini”, deve essere organizzato in modo da evitare affollamento dei locali, anche attraverso una suddivisione dei gruppo su più turni. Oppure si potranno consumare i pasti nelle aule o negli spazi utilizzati per le altre attività, garantendo sempre l’aerazione e sanificazione degli ambienti e degli arredi, prima e dopo i pasti.

Indicazione igienico sanitarie

L’igiene personale, dovrà essere integrata nelle routine che scandiscono normalmente la giornata dei bambini per l’acquisizione di corretti e rispettosi stili di comportamento. Compatibilmente con l’età e con il loro grado di autonomia e consapevolezza. Fonte Fanpage.it