Arco, Paolo Biondaro alpinista precipita e muore

Pubblicato il 6 Novembre 2022 - 9:00

Arco, Paolo Biondaro alpinista precipita e muore

Arco, Paolo Biondaro alpinista precipita e muore. L’incidente questa mattina, poco dopo le 11, sulla parete di Padaro, a lanciare l’allarme i compagni dello scalatore. Nella caduta, una protezione si è sfilata dalla parete e il climber, 55 anni, residente nel capoluogo, è precipitato ancora più in basso: inutili i tentativi di rianimazione

Ha perso la vita uno scalatore di 55 anni, residente nella provincia Autonoma di Trento: Paolo Biondaro. L’uomo si stava arrampicando nell’area di Padaro quando, secondo le prime informazioni, sarebbe precipitato sulla parete per diversi metri.

L’alpinista era in cordata sulla via Artemis con degli amici, che hanno subito lanciato l’allarme.

Poco dopo è giunto sul posto il personale del Soccorso alpino e di Trentino Emergenza. Per l’intervento è arrivato anche l’elicottero, ma per l’alpinista precipitato non c’era più nulla da fare.

“L’uomo – si legge in una nota stampa del Soccorso alpino – stava arrampicando da primo di cordata e stava affrontando il terzo tiro della via, quando è precipitato per circa dieci/quindici metri, presumibilmente a causa della perdita di un appiglio.


Nella caduta, una protezione si è sfilata dalla parete e il climber è precipitato ancora più in basso, un paio di metri sotto la sosta del secondo tiro, dove si trovavano i due compagni di cordata“.

Il tecnico di elisoccorso e l’equipe medica, spiega ancora il comunicato, sono stati verricellati in parete più a valle del climber, che si trovava in un punto particolarmente scomodo, sotto a un tetto.

Per raggiungerlo – si legge – i soccorritori hanno quindi arrampicato mentre, nel frattempo, in una seconda rotazione l’elicottero ha elitrasportato sul posto due operatori delle stazioni di Riva del Garda e Ala e un ulteriore tecnico di elisoccorso per dare supporto nelle operazioni di soccorso.

Nonostante i tentativi di rianimazione, per il climber non c’era ormai nulla da fare e il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso. Una volta ottenuta l’autorizzazione dalle autorità, la salma è stata verricellata a bordo dell’elicottero e trasferita a Riva del Garda“. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e la polizia.



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Redazione L'inserto

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