Ascoli Piceno, trovati morti un uomo e una donna in una tenda lungo il Tronto
La coppia, tra i 30 e i 40 anni, viveva in un riparo di fortuna nei pressi del cimitero di Borgo Solestà. L’ipotesi più accreditata è l’intossicazione da esalazioni. Indagini in corso
Ascoli Piceno, trovati morti un uomo e una donna in una tenda lungo il Tronto. La coppia, tra i 30 e i 40 anni, viveva in un riparo di fortuna nei pressi del cimitero di Borgo Solestà. L’ipotesi più accreditata è l’intossicazione da esalazioni. Indagini in corso.
Drammatico ritrovamento questa mattina ad Ascoli Piceno, lungo le sponde del fiume Tronto, nel quartiere di Borgo Solestà. Un uomo e una donna, di età compresa tra i 30 e i 40 anni secondo le prime informazioni, sono stati trovati senza vita all’interno di una tenda collocata a poche centinaia di metri dal cimitero.
L’allarme è stato lanciato da una persona che vive nella stessa area, dove da tempo si trovano alcuni senzatetto in ripari di fortuna su un pendio che scende verso il fiume.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, i vigili del fuoco, gli agenti della Questura e i carabinieri, ma per la coppia non c’era ormai più nulla da fare.
Stando ai primi riscontri, il decesso risalirebbe a diverse ore prima del ritrovamento, probabilmente durante la notte. Sarà comunque l’autopsia, che verrà disposta dalla Procura di Ascoli, a chiarire con precisione tempi e cause della morte.
L’area è stata delimitata per consentire i rilievi da parte della squadra mobile e della polizia scientifica. Solo al termine degli accertamenti sarà autorizzata la rimozione delle salme.
Dalle prime informazioni emerge che i due vivevano da tempo nella tenda, in condizioni di forte disagio economico e sociale. Sarebbero già stati segnalati ai servizi sociali del Comune.
Al momento, gli investigatori escluderebbero segni di violenza. L’ipotesi più probabile è quella di un’intossicazione provocata dalle esalazioni di una stufetta trovata all’interno del riparo.
Con la coppia c’era anche un cane, rinvenuto vivo accanto ai corpi: l’animale avrebbe vegliato i due per diverse ore prima dell’arrivo dei soccorsi. Le indagini proseguono per ricostruire con esattezza quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità.