Attesi 60mila turisti per i Campionati mondiali di Orienteering nel Gargano

3 settimane fa
22 Giugno 2020
di redazione

Attesi 60mila turisti per i Campionati mondiali di Orienteering nel Gargano. Tra due anni, nella prima settimana di luglio del 2022, arriveranno in Puglia tra i 50 e i 60mila turisti.

Verranno principalmente dalla Scandinavia e dal centro Europa con l’intenzione di assistere ai Campionati mondiali master di Orienteering. Per l’edizione 2022 è stata scelta l’Italia e la Federazione italiana sport orientamento ha candidato la Puglia e il Gargano. Il sostegno economico della Regione Puglia si attesta sui 300 mila euro.

L’Orienteering che significa orientare è una disciplina nata nei paesi scandinavi all’inizio del XX secolo. Si divide in diverse categorie tra cui la corsa, lo sci, Mountain bike e l’orientamento di precisione. L’Orienteering, in tutte le sue forme (Corsa, Sci, Mtb, Trail) prevede l’utilizzo di una mappa per effettuare un percorso prestabilito, nel bosco o in città, con l’utilizzo di una mappa e di una bussola.

La mappa presenta la morfologia del terreno e le curve di livello (quindi nessuna scritta), una simbologia internazionale e l’utilizzo dei colori per distinguere le differenti zone. La zona interessata alla gara è mappata da un cartografo nei mesi precedenti l’evento. In un secondo momento un tracciatore disegnerà tutti i percorsi della varie categorie.

La dichiarazione dell’assessore regionale allo ‘Sport per tutti’, Raffaele Piemontese

“L’assegnazione dei campionati del mondo di Orienteering si trasforma in un riconoscimento per il lavoro che abbiamo svolto in Puglia in questi anni, intrecciando sport e turismo come connubio per la ‘buona vita’, all’insegna di salute e bellezza, e come fattore di attrazione territoriale che genera economia. Lo spettacolo mondiale dell’Orienteering esalterà il pezzo di Puglia con la più alta concentrazione di ricchezze naturali e architettoniche.

“Un patrimonio che vede le antiche faggete della Foresta Umbra riconosciute, tre anni fa, dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. E proprio tra qualche giorno, giovedì 25 giugno, celebreremo il nono compleanno dal riconoscimento delle tracce longobarde nel santuario di San Michele Arcangelo all’interno del sito seriale ‘I Longobardi in Italia’, a Monte Sant’Angelo”.

“Nel documento di programmazione per l’impiantistica sportiva prevediamo la realizzazione di impianti sportivi a cielo aperto per l’orienteering sparsi in tutta la Puglia; abbiamo individuato ben 41 siti interessanti in tutta la regione, già usati per la pratica dell’orienteering”.

Alessandro Pallavicini

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