Auto contro Tir tra Meolo e San Donà, muore carbonizzato il conducente

La tragedia ieri pomeriggio intorno alle 15:40. La vettura ha centrato un autoarticolato fermo in coda e ha preso fuoco in pochi istanti. Tratto chiuso in direzione Trieste, traffico in tilt

Redazione
Auto contro Tir tra Meolo e San Donà, muore carbonizzato il conducente
L'auto incendiata

Auto contro Tir tra Meolo e San Donà, muore carbonizzato il conducente. La tragedia ieri pomeriggio intorno alle 15:40. La vettura ha centrato un autoarticolato fermo in coda e ha preso fuoco in pochi istanti. Tratto chiuso in direzione Trieste, traffico in tilt.

Un nuovo e spaventoso dramma della strada ha sconvolto il Nord-Est, paralizzando uno degli assi autostradali più trafficati del Paese.

Un pomeriggio di fuoco e terrore ha segnato l’Autostrada A4, nel tratto veneziano, dove un automobilista ha perso la vita in modo drammatico, morendo carbonizzato all’interno della propria vettura dopo un violentissimo tamponamento contro un mezzo pesante.

Lo schianto a velocità sostenuta e il rogo immediato

Il dramma si è consumato nel cuore del pomeriggio di ieri, lungo il tratto a tre corsie dell’Autostrada A4, in direzione Trieste. Intorno alle 15:40, all’altezza del chilometro 424 nei pressi dello svincolo di San Donà di Piave, un’autovettura stava percorrendo la corsia centrale.

Secondo una prima ricostruzione della Polizia Stradale, il conducente non si sarebbe avveduto dei forti rallentamenti e della coda formatasi davanti a lui, continuando la sua marcia per centinaia di metri senza frenare. L’impatto contro la parte posteriore di un Tir fermo in colonna è stato devastante.

Pochissimi istanti dopo l’impatto, dal vano motore dell’auto si sono sprigionate le fiamme. Il rogo ha avvolto l’abitacolo in una manciata di secondi, trasformando il mezzo in una trappola di fuoco. Per il conducente, rimasto intrappolato tra le lamiere deformate, non c’è stato scampo: è morto carbonizzato.

La macchina dei soccorsi e il caos viabilità verso il Friuli

Sul luogo del sinistro sono confluiti d’urgenza i Vigili del Fuoco, i sanitari del 118, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale ausiliario di Autostrade Alto Adriatico.

I pompieri hanno lavorato duramente per domare le fiamme e mettere in sicurezza la bombola e i resti del veicolo, consentendo poi il pietoso recupero della salma.

Le autorità hanno dovuto disporre la chiusura immediata del tratto compreso tra San Donà e Cessalto per permettere la rimozione dei mezzi pesanti e la bonifica dell’asfalto, danneggiato dalle alte temperature del rogo.

La concessionaria autostradale ha precisato che la presenza delle code era stata ampiamente e ripetutamente segnalata dai pannelli a messaggio variabile lungo tutta la tratta precedente.

L’autostrada è stata parzialmente riaperta intorno alle 17:00, ma è stata istituita l’uscita obbligatoria al casello di San Donà per tutti i flussi provenienti da Venezia e diretti verso il Friuli Venezia Giulia, provocando pesanti ripercussioni e code chilometriche sulla rete viaria ordinaria e sulla statale Triestina.

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