Ballando con le stelle nella bufera ancor prima di iniziare. La Rai medita

Nonostante il 95,5 per cento delle famiglie italiane sia eterosessuale, nella giuria di Ballando con le Stelle c’è una sovrarappresentazione di gay.
di  Redazione
2 settimane fa - 10 Giugno 2021

Ballando con le stelle nella bufera ancor prima di iniziare. La Rai medita. Alberto Contri, docente di Comunicazione Sociale alla IULM. E’ stato tra quelli intervenuti nell’odierna audizione del presidente Ostellari che ha sentito i contrari al ddl Zan.

Il suo intervento ha destato particolare attenzione soprattutto su Twitter perché, nel suo discorso, tira in ballo anche la giuria di Ballando con le stelle (sic!). “Nonostante il 95,5 per cento delle famiglie italiane sia eterosessuale, nella giuria di Ballando con le Stelle c’è una sovrarappresentazione di gay” .

Le parole di Alberto Contri

Nell’intervento, Alberto Contri spiega: “Il voler modificare il proprio corpo significa non accettare alcun limite, ribellarsi al creato e ribellarsi alla natura. Sarà lecito dire che queste cose non sono regolari”.

Attaccato su Twitter, Alberto Contri ha replicato: “Nessuno nega niente. Liberi di vivere come si vuole. Tra 50 anni la generazione degli omosessuali di oggi sarà scomparsa, non potendosi riprodurre. A meno di usare metodi nazisti e schiavisti come l’utero in affitto.

Mentre i miei nipoti e i loro figli ci saranno. La sostenibilità riguarda ogni ambito. Se perpetuare la specie rappresenta il più alto obiettivo di sostenibilità per la natura umana. Non è un comportamento sostenibile bloccare la possibilità di generare. Si chiama ragionamento analogico”.

La polemica di Alberto Contri

Non sarebbe la prima volta che Alberto Contri trascina “Ballando con le stelle” nelle polemiche. Tre anni fa, Alberto Contri ricopriva l’incarico di presidente di Pubblicità Progresso.

La fondazione che si occupa di promuovere la comunicazione sociale nel servizio pubblico. In un commento sui social, poi rimosso, attaccava alcuni dei giudici di Ballando con le stelle come “squallide caricature dei gay”.

Fabio Canino intervenne su Twitter chiedendo le dimissioni di Alberto Contri dalla carica di presidente di Pubblicità Progresso. Insomma Ballando con le stelle ancora non è iniziato e già si ritrova al centro di grosse polemiche.

Ballando con le stelle il vincitore della terza edizione

La terza edizione di “Ballando con le stelle” è stata vinta da Fiona May e Raimondo Todaro che hanno conquistato l’81% delle preferenze del pubblico. Una campionessa nello sport che si è dimostrata essere anche una brava ballerina.

Ex saltatrice in lungo italiana, vincitrice per il nostro Paese di molte medaglie sia agli Europei, ai Mondiali che alle Olimpiadi. Classe 1969, la May è originaria dell’Inghilterra ma da quando ha sposato colui che oggi è il suo ex marito, Gianni Iapichino, è diventata cittadina italiana.

Da lui ha avuto due figlie: Anastasia e Larissa che ha seguito le orme della madre. Anche lei è una saltatrice in lungo e ha eguagliato il record italiano della May. Dagli anni Duemila la campionessa, che possiede una laurea in economia

Ha deciso di abbandonare la carriera sportiva. E così è arrivata poi la partecipazione a “Ballando con le stelle” e poi alla fiction anche “Butta la luna” nella quale si è cimentata anche con la recitazione. Oggi preferisce la privacy ai riflettori. Vive a Calenzano con le sue figlie ed è attivista con Missioni Don Bosco, che la vede testimonial dal 2018. Fonte Fanpage

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