Bastia Umbra: giovane 26enne travolto e ucciso dal treno

La tragedia è avvenuta al passaggio a livello della frazione di Ospedalicchio lungo la tratta Terontola-Foligno. La circolazione ferroviaria è stata bloccata

Redazione
Bastia Umbra: giovane 26enne travolto e ucciso dal treno

Bastia Umbra: giovane 26enne travolto e ucciso dal treno. La tragedia è avvenuta al passaggio a livello della frazione di Ospedalicchio lungo la tratta Terontola-Foligno. La circolazione ferroviaria è stata bloccata.

Tragedia nel primo pomeriggio di lunedì 19 gennaio nella frazione di Ospedalicchio di Bastia Umbra, in provincia di Perugia, lungo la Statale 147. Un giovane di 26 anni, con disabilità, è stato travolto e ucciso da un treno regionale sotto gli occhi del padre.

L’incidente è avvenuto poco dopo le 15, nei pressi di un passaggio a livello, dove il ragazzo è stato investito dal treno regionale 7531, in servizio sulla linea Perugia–Foligno, partito alle 15.07. Il giovane, originario di Porto Sant’Elpidio (Marche), era ospite dell’Istituto Serafico di Assisi, struttura specializzata nell’assistenza a persone con disabilità complesse.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio della Polizia Ferroviaria, il 26enne si trovava in auto insieme al padre. Per motivi non ancora chiariti, sarebbe improvvisamente sceso dal veicolo, avrebbe oltrepassato le sbarre del passaggio a livello e sarebbe stato travolto dal convoglio in transito.

L’impatto è stato fatale. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare: il personale medico ha potuto soltanto constatarne il decesso.

L’episodio ha causato l’immediata interruzione della circolazione ferroviaria sulla linea Perugia–Foligno, con pesanti disagi per i pendolari e ritardi a catena. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), insieme agli agenti della Polfer, sono rimasti sul posto per i rilievi e per consentire la successiva ripresa del traffico, avvenuta dopo alcune ore.

Una volta identificata la vittima, sono stati informati anche i vertici dell’Istituto Serafico di Assisi. Sul luogo della tragedia sono arrivati la presidente Francesca Di Maolo e il direttore sanitario Massimo Vallasciani. Come avveniva abitualmente ogni due settimane, il giovane aveva trascorso alcuni giorni nella casa di famiglia a Porto Sant’Elpidio e stava facendo ritorno alla struttura assistenziale proprio nel giorno dell’incidente.

Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Perugia. La Polizia Ferroviaria sta ascoltando i testimoni, a partire dal padre del ragazzo e dal personale del treno, e sta acquisendo eventuali filmati di videosorveglianza e i dati dei sistemi di segnalazione del passaggio a livello, per chiarire con esattezza la dinamica e accertare eventuali responsabilità.

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