Battuta di caccia a Montegranaro diventa tragedia: custode ucciso da un colpo di fucile
Un uomo di 40 anni, dipendente di un agriturismo, ha perso la vita. Indagano i Carabinieri per chiarire se si sia trattato di un incidente o di un gesto volontario
Battuta di caccia a Montegranaro diventa tragedia: custode ucciso da un colpo di fucile. Un uomo di 40 anni, dipendente di un agriturismo, ha perso la vita. Indagano i Carabinieri per chiarire se si sia trattato di un incidente o di un gesto volontario.
Una battuta di caccia alla volpe si è trasformata in tragedia nella mattinata di sabato 14 marzo, nelle campagne di Montegranaro. Un uomo di 40 anni, custode degli animali in un agriturismo della zona, è morto dopo essere stato colpito da un proiettile partito da un fucile da caccia.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, la vittima si sarebbe avvicinata ai cacciatori per protestare contro lo svolgimento dell’attività venatoria in quel terreno, di cui si occupava per lavoro.
Ne sarebbe nata una discussione accesa, durante la quale dal fucile di uno dei partecipanti alla battuta è partito il colpo fatale che lo ha raggiunto in pieno, uccidendolo sul colpo.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118 e i Carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Fermo. Era stato allertato anche l’elisoccorso, ma la missione è stata annullata non appena i soccorritori hanno constatato il decesso dell’uomo.
A dare l’allarme sarebbe stato lo stesso cacciatore autore del colpo, un residente di Monte Urano, che è stato subito preso in consegna dai militari. L’arma è stata sequestrata e l’uomo sarà ascoltato nelle prossime ore per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.
I Carabinieri stanno raccogliendo le testimonianze degli altri presenti per capire se si sia trattato di un tragico incidente o se emergano responsabilità penali più gravi. L’intera comunità di Montegranaro è sotto shock per la morte del 40enne, molto conosciuto in zona per la sua attività all’interno dell’agriturismo.