Bimbo di cinque mesi muore dopo la caduta in casa: aperta un’inchiesta
Il piccolo, ricoverato al Regina Margherita di Torino, è deceduto dopo due giorni di agonia. Indagini in corso per chiarire l’esatta dinamica dei fatti
Bimbo di cinque mesi muore dopo la caduta in casa: aperta un’inchiesta. Il piccolo, ricoverato al Regina Margherita di Torino, è deceduto dopo due giorni di agonia. Indagini in corso per chiarire l’esatta dinamica dei fatti.
Non ce l’ha fatta il neonato di appena cinque mesi ricoverato da sabato all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino in condizioni disperate.
Il piccolo è morto lunedì sera, poco dopo le 22:00, nonostante i ripetuti tentativi dei medici di contrastare le gravissime lesioni riportate alla testa, al torace e all’addome.
La tragedia si è verificata a Pessione, frazione di Chieri, in provincia di Torino, nell’abitazione dove il bambino viveva con i genitori e il fratello maggiore. Fin dai primi soccorsi le sue condizioni erano apparse critiche.
All’arrivo del 118 il neonato era in arresto cardiocircolatorio. Rianimato una prima volta sul posto, durante il trasferimento in ambulanza verso Torino ha avuto un secondo arresto cardiaco, superato grazie all’intervento tempestivo dell’équipe sanitaria. Nel pomeriggio del 23 febbraio il quadro clinico è ulteriormente peggiorato fino al decesso.
A chiamare i soccorsi è stata la madre, 40 anni, che in quel momento si trovava sola in casa con i due figli. Il marito era assente. La donna, sotto choc, avrebbe riferito al telefono che il bambino non respirava più.
Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni dei carabinieri di Chieri, coordinati dalla Procura, la madre avrebbe parlato di un improvviso malessere che le avrebbe fatto perdere la presa sul piccolo.
Agli inquirenti avrebbe raccontato di aver sofferto di un forte mal di testa sin dal mattino e di essersi sdraiata nel pomeriggio accanto al figlio che dormiva.
Al risveglio del neonato, lo avrebbe preso in braccio per preparargli il latte e, mentre scendeva le scale, sarebbe stata colta da un improvviso capogiro, accasciandosi.
In quei momenti concitati il bambino le sarebbe scivolato dalle braccia, cadendo lungo la rampa e battendo violentemente la testa sul pavimento.
La versione fornita dalla donna è ora oggetto di approfonditi accertamenti. Gli investigatori stanno raccogliendo elementi tecnici e testimonianze per verificare con precisione la sequenza degli eventi e stabilire se si sia trattato di una tragica fatalità.