Blitz a Vietri sul Mare: fine della corsa per Roberto Mazzarella
Catturato il nipote dei boss Ciro e Vincenzo. Era latitante dal gennaio 2025. Nascosto in una villa di lusso con moglie e figli
Blitz a Vietri sul Mare: fine della corsa per Roberto Mazzarella. Catturato il nipote dei boss Ciro e Vincenzo. Era latitante dal gennaio 2025. Nascosto in una villa di lusso con moglie e figli.
L’operazione “Sabato Santo”
L’arresto è il culmine di un’indagine durata oltre un anno, coordinata dalla DDA di Napoli. Roberto Mazzarella è stato individuato in una villa di pregio a Vietri sul Mare. Nonostante il suo spessore criminale, al momento dell’irruzione non ha opposto resistenza, facendosi ammanettare davanti alla famiglia.
Un dispiegamento imponente che ha visto i Carabinieri supportati dallo Squadrone “Cacciatori di Calabria”, dalle unità API e persino da una motovedetta della Capitaneria di Porto di Salerno per blindare ogni via di fuga via mare.
Nella villa sono stati rinvenuti 20.000 euro in contanti, tre orologi di lusso, documenti falsi e, dato più rilevante per gli inquirenti, dei manoscritti che potrebbero rappresentare la contabilità aggiornata del clan.
Il pesante atto d’accusa
Mazzarella era ricercato non solo per la sua operatività mafiosa, ma per un delitto di sangue che risale a 26 anni fa. È accusato di essere il mandante dell’assassinio di Antonio Maione, ucciso il 15 settembre 2000 a San Giovanni a Teduccio. Un delitto consumato in una salumeria per una vendetta trasversale, tipica della logica spietata dei clan di Napoli Est.