Bologna, cadavere di un uomo riaffiora dal fiume Reno

Macabro ritrovamento a circa 200 metri dal Pontelungo. Rilievi della Polizia di Stato

Redazione
Bologna, cadavere di un uomo riaffiora dal fiume Reno

Bologna, cadavere di un uomo riaffiora dal fiume Reno. Macabro ritrovamento a circa 200 metri dal Pontelungo. Rilievi della Polizia di Stato.

Un giallo avvolge le sponde del fiume Reno a Bologna, dove nel pomeriggio di ieri, domenica 30 agosto 2026, è affiorato il corpo senza vita di un uomo sconosciuto. La salma è stata individuata nei pressi del corso d’acqua a circa 200 metri dal Pontelungo.

Le forze dell’ordine e le squadre di soccorso sono intervenute immediatamente per procedere al recupero del cadavere ed all’avvio degli accertamenti investigativi.

Le prime rilevazioni del medico legale ed il profilo della vittima

Si tratterebbe di un uomo di mezza età. Secondo le stime preliminari formulate dal medico legale, il corpo sarebbe rimasto in acqua per un periodo compreso tra i 2 e i 10 giorni prima di riaffiorare o essere strascinato dalla corrente fino alle porte della città.

Dai primi riscontri visivi non sono emersi segni palesi di violenza o ferite da taglio/arma da fuoco, un elemento che orienta al momento le ipotesi sia verso un gesto volontario o una caduta accidentale, sia verso un malore.

Le indagini della Polizia e la ricerca dell’identità

Gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Scientifica stanno lavorando per estrarre eventuali impronte digitali o elementi utili dall’abbigliamento del deceduto.

Al momento non risultano denunce di scomparsa recenti nella città metropolitana di Bologna che corrispondano alla descrizione fisica dell’uomo. Gli inquirenti stanno estendendo le verifiche anche ai comuni situati più a monte lungo l’asta del fiume Reno.

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