Bonus tv, come funziona e chi ha diritto allo sconto

2 settimane fa
16 Settembre 2020
di redazione

Bonus tv, come funziona e chi ha diritto allo sconto. Bonus tv, come funziona lo sconto per acquistare un nuovo televisore o un digitale terrestre e a chi è dedicata questa agevolazione?

Come ricorda Money.it, si tratta di un incentivo pensato per facilitare l’adeguamento al sistema digitale DVB-T2, che si completerà entro luglio 2022.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato 150 milioni di euro per la misura. Il budget dovrebbe coprire le richieste per il periodo 2019- 2022.

In ogni caso il bonus sarà disponibile fino all’esaurimento dei fondi. Da dicembre 2019 fino al 31 dicembre 2022 è possibile fare domanda per ottenere il bonus.

Che consiste in uno sconto sull’acquisto di un nuovo televisore o decoder fino a un massimo di 50 euro. Questo significa che, se l’apparecchio scelto costerà di meno, l’importo del bonus sarà inferiore.

Il bonus tv viene quindi erogato come sconto praticato direttamente dal venditore sull’acquisto effettuato. A tal proposito è bene specificare che gli esercenti decidono su base volontaria se partecipare o meno all’iniziativa.

Se aderiscono, devono registrarsi sulla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate e seguire quanto stabilito nell’apposita guida.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha posto due requisiti specifici per avere accesso all’incentivo.

Nel dettaglio

Isee non superiore a 20.000 euro, cittadinanza italiana. Il contribuente che vuole usufruire del bonus deve presentare al venditore un modulo.

Precedentemente scaricato dal sito del Mise, in cui dichiara di essere in regola con i requisiti richiesti e che nessun altro componente del suo nucleo familiare abbia già usufruito del bonus.

Chi rilascia false dichiarazioni va incontro alla revoca del bonus. I documenti necessari per fare domanda sono:

– il suddetto modulo;
– un documento di identità valido;
– il codice fiscale. Si può richiedere il bonus tv sia negozi fisici che in quelli online, anche all’estero, se rivenditori operanti in Paesi dell’Unione Europea e registrati sull’apposito portale Mise.

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