Bordighera: pescatore trovato morto in mare
Il corpo avvistato intorno alle 11:30 in località Arziglia di Bordighera, in provincia di Imperia. Indossava la muta: si ipotizza un malore fatale durante l'immersione
Bordighera: pescatore trovato morto in mare. Il corpo avvistato intorno alle 11:30 in località Arziglia di Bordighera, in provincia di Imperia. Indossava la muta: si ipotizza un malore fatale durante l’immersione.
L’allarme è scattato quando la spiaggia iniziava a popolarsi per la mattinata di sole. Alcuni passanti hanno notato il corpo che galleggiava vicino alla riva. Uno di loro, con grande coraggio, si è tuffato per riportare l’uomo a terra.
Il personale del 118, i volontari della Croce Azzurra di Vallecrosia, la Guardia Costiera e i Carabinieri sono intervenuti in massa. I tentativi di rianimazione sono proseguiti a lungo sulla sabbia, ma il cuore del pescatore non ha ripreso a battere.
L’uomo indossava una muta e la cintura di piombi, elementi che confermano l’attività di pesca in apnea o sportiva, ma non aveva con sé documenti d’identità.
Le ipotesi sulle cause
Sebbene gli accertamenti siano in corso, l’assenza di segni esterni di violenza spinge gli inquirenti verso la tesi del malore improvviso. Non si escludono lo shock termico (nonostante le temperature miti dell’aria, l’acqua è ancora fredda in questo periodo) o uno sforzo eccessivo.
Gli inquirenti valuteranno anche se patologie preesistenti possano aver giocato un ruolo determinante durante lo sforzo fisico dell’immersione.
I Carabinieri stanno lavorando per dare un nome al pescatore, incrociando i dati delle auto parcheggiate in zona e le eventuali denunce di mancato rientro. La Procura di Imperia dovrà decidere se disporre l’autopsia per chiarire se il decesso sia avvenuto per annegamento o per un evento cardiaco primario che ha preceduto la caduta in acqua.