Brindisi. Global Care Day, 21esima Giornata di Volontariato e Solidarietà

2 settimane fa
17 Ottobre 2020
di redazione

Brindisi. Global Care Day, 21esima Giornata di Volontariato e Solidarietà. I volontari di LyondellBasell sono riuscita ad organizzare la 21esima “Giornata di Volontariato e Solidarietà – Global Care Day”. Che in tutto il mondo coinvolgendo 80 siti in cui l’azienda è presente con le sue attività produttive.

Quest’anno il principale obiettivo della multinazionale, presente anche a Brindisi con un sito produttivo, è stato quello di dare un concreto aiuto alla crisi sociale derivata dalla pandemia.

I progetti si sono concentrati principalmente sull’emergenza sociale, in linea con la donazione effettuata a tutti i banchi alimentari nel mondo all’inizio dell’emergenza.

LyondellBasell ha scelto di non cancellare l’evento nonostante la pandemia in corso.

Ha invece deciso di attivarsi con progetti nei quali i volontari nel mondo potessero lavorare in sicurezza, fisicamente o virtualmente.

L’evento del 2020 è stato diverso rispetto agli anni passati, ma questo non è riuscito a fermare #TeamLyb.

L’azienda ha aumentato le precauzioni Covid-19: allontanamento sociale, eliminazione di lavori di gruppo, uso della mascherine.

I dipendenti del sito pugliese si sono attivati con una colletta alimentare di beni di prima necessità da devolvere a due parrocchie locali.

Spirito Santo nel rione Sant’Angelo e Chiesa del Cuore Immacolato di Maria, rione Perrino, in collaborazione con il settore servizi sociali del comune di Brindisi.

Rappresentati dall’assessore Isabella Lettori, e con la Caritas di Brindisi che gestisce le famiglie indigenti del territorio.

La dichiarazione di Gianpiero Manca, direttore del sito di Brindisi di LyondellBasell:

“Quest’anno è naturale dare il nostro contributo concreto all’emergenza sociale e per questo, in accordo con l’assessorato e la Caritas abbiamo organizzato una colletta alimentare al nostro interno. Un appello al quale i lavoratori del sito di Brindisi hanno risposto con grande generosità”.

Salento. Gli eventi nel weekend

Ci saranno molteplici eventi musicali nelle serate di sabato e domenica. A Carpignano ci sarà un concerto dell’ensemble Hortensia Virtuosa; il trio Emanuele Coluccia si esibirà a San Foca; Max Nocco proporrà le sue selezioni di vinili a El Barrio Verde.

Tra le manifestazioni e gli eventi culturali da segnalare anche le imperdibili giornate FAI d’autunno; lo spettacolo dei Koreja “Dire fare baciare lettera testamento” e “L’arte del collage” al Museo Castromediano di Lecce.

Per quanto riguarda le mostre in programma: Otranto ospiterà la mostra di Gianni Berengo Gardin mentre a Cursi sarà possibile visitare la Biennale di arte contemporanea.

Bari, l’Università riparte dalle lezioni a distanza.

Si bloccheranno le lezioni in presenza tranne che per gli studenti del primo anno. L’Università di Bari, sceglie di tornare alla modalità smart dopo aver ripreso, nelle scorse settimane, le lezioni frontali.

Così riporta una nota dell’ateneo

“Al fine di garantire il prosieguo delle attività istituzionali e nel contempo tutelare la salute e la sicurezza di tutti coloro che frequentano le aule e gli ambienti di lavoro”.

Da lunedì 19 ottobre 2020 e fino al 6 novembre 2020. Si svolgeranno in presenza solo le lezioni del primo anno di tutti i corsi di laurea.

In presenza si svolgeranno anche laboratori, tirocini, esami di profitto ed esami di laurea con una riduzione dei laureandi giornalieri. Resta la modalità ‘di persona’ anche per le attività di dottorato e degli assegnisti di ricerca.

“Mettete la mascherina, altrimenti servirà quella per l’ossigeno”: l’appello di Decaro a Bari

Antonio Decaro, il sindaco di Bari, ha postato su Facebook due foto per sensibilizzare i più giovani ad adottare comportamenti responsabili per evitare i contagi da covid

“Mettete la mascherina. Non ve lo sto dicendo io, ve lo chiede chi è stato contagiato e ora per sopravvivere la mascherina la deve tenere 24 ore su 24. Quella dell’ossigeno però”.

Da una parte un positivo al coronavirus, ricoverato con una maschera d’ossigeno, dall’altra un gruppo di ragazzini baresi, senza protezioni individuali.

Il sindaco chiede uno sforzo maggiore ai più giovani, per evitare che il contagio possa entrare nelle famiglie, mettendo a rischio nonni, genitori e altri parenti, anche non anziani.

Alessandro Pallavicini