Brogli elettorali a Reggio Calabria: sei arresti per alterazione del voto

Sei le persone arrestate questa mattina e finite agli arresti domiciliari nell’ambito di un’indagine svolta dalla Digos e coordinata dalla procura della Repubblica di Reggio Calabria su presunti brogli elettorali rilevati in occasione delle elezioni amministrative avvenute nel Comune calabro
di  Redazione
4 mesi fa - 3 Marzo 2021

Brogli elettorali a Reggio Calabria: sei arresti per alterazione del voto. Sono sei le persone arrestate dagli agenti della Digos di Reggio Calabria che questa mattina hanno effettuato un blitz che ha portato alla misura cautelare degli arresti domiciliari, e, in un caso, alla misura interdittiva della sospensione dall’esercizio del pubblico.

Gli arresti sono giunti al culmine di un’indagine effettuata dalla Digos della Questura di Reggio Calabria e coordinata dalla locale Procura della Repubblica su presunti brogli elettorali rilevati in occasione delle elezioni amministrative avvenute nel Comune di Reggio Calabria nel settembre 2020.

Le accuse sono di alterazione del voto, falsità ideologica in atto pubblico ed abuso d’ufficio

Le accuse per le sei persone arrestate sono di alterazione del voto, falsità ideologica in atto pubblico ed abuso d’ufficio. È sulla base di queste accuse che la Digos della Questura di Reggio Calabria, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico di sei persone.

Nei loro confronti, il Gip presso il Tribunale della città calabrese, accogliendo le richieste della Procura della Repubblica che coordina le indagini, ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.

E, in un caso, la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio del pubblico. I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà questa mattina alle ore 10.30.

Salvini: Elezioni a Reggio Calabria da rifare

Immediata la reazione del leader della Lega Matteo Salvini che ha scritto: “Nuovi arresti per presunti brogli alle elezioni comunali di Reggio Calabria, con altre sei persone coinvolte di cui cinque ai domiciliari.

Si allarga lo scandalo che ha già coinvolto anche un presidente di seggio e un consigliere comunale del Partito Democratico. Elezioni da rifare, dunque. Lo chiedono i cittadini perbene di Reggio e la Democrazia!”

Contraffazione: negozio del falso in centro a Reggio, denuncia

Un “negozio del falso” in pieno centro cittadino a Reggio, in un appartamento in via Tenente Panella, tra le vie più importanti dello shopping. Lo hanno scoperto i finanzieri del Comando provinciale dopo avere notato un anomalo viavai di persone.

Il gestore, un cittadino italiano di 31 anni, è stato denunciato in stato di libertà. A seguito di un’irruzione nell’immobile, i militari hanno trovato centinaia di articoli contraffatti, esposti su scaffalature e banconi.

Come in un normale negozio: scarpe, giubbini, felpe, pantaloni, cappellini, borse, occhiali da sole, cinture, portafogli ed orologi. Tutti rigorosamente di marca.
Tra le griffe contraffatte, infatti, c’erano quelle della Nike-Air Jordan e Louis Vuitton.

Inoltre, Gucci, Rolex, Burberry, Dior, Valentino, Versace, Moncler, Emporio Armani, Dolce&Gabbana e Moschino. Tutta la merce, circa 800 articoli contraffatti, è stata sequestrata assieme a 400 euro in contanti.

All’interno del “negozio del falso”, i carabinieri hanno trovato anche cosmetici, creme per il viso Lancome e Dior e profumi contraffatti come Paco Rabanne, Hugo Boss, Chanel, Prada, Versace, Armani, Gucci, Dolce&Gabbana, Lacoste e Bulgari.

Di falso c’erano perfino alcune bottiglie di champagne Moët & Chandon. In corso le indagini per ricostruire l’intera filiera del falso e per individuare i centri di produzione e di distribuzione delle merci contraffatte che poi erano esposte dal trentunenne all’interno del “negozio”.

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