Capaccio-Paestum: rubata una Ferrari Purosangue con il carro attrezzi
Il bolide di Maranello, del valore di 400mila euro, è stato portato via dal piazzale del ristorante Marechiaro
Capaccio-Paestum: rubata una Ferrari Purosangue con il carro attrezzi. Il bolide di Maranello, del valore di 400mila euro, è stato portato via dal piazzale del ristorante Marechiaro.
Un colpo studiato nei minimi dettagli, eseguito con estrema decisione e audacia nella notte di giovedì 15 ottobre. Un ladro o più probabilmente una banda di professionisti ha messo a segno un furto da capogiro a Capaccio-Paestum, portando via una Ferrari Purosangue dal valore stimato di oltre 400 mila euro.
Vittima dell’accaduto un imprenditore locale che, al suo risveglio, ha fatto la amara scoperta: l’esclusivo bolide lasciato in sosta davanti al ristorante Marechiaro era sparito senza lasciare traccia.
La dinamica: un’operazione fulminea con il carro attrezzi
Stando alle prime ricostruzioni degli inquirenti, i malviventi avrebbero pianificato l’azione nei minimi particolari. Dopo aver forzato il cancello d’ingresso dell’area pertinente al locale, la banda sarebbe entrata a bordo di un carro attrezzi.
Una volta agganciata la Ferrari -la prima e pluripremiata vettura a quattro porte e quattro posti della Casa di Maranello- l’avrebbero trascinata lungo lo stradone principale, per poi dileguarsi a tutta velocità sfruttando l’oscurità della notte.
Un’azione che richiede mezzi specifici e tempi di esecuzione ridotti al minimo, a conferma che la vettura era finita nel mirino di professionisti esperti.
Un’automobile di tale rarità ed esclusività, per la quale i tempi di attesa tra l’ordine e la consegna possono superare persino l’anno, è infatti del tutto priva di mercato per i ricambi illegali e risulta impossibile da rivendere attraverso i canali tradizionali.
Le indagini e le ricerche dei carabinieri
Sul posto sono intervenuti questa mattina i Carabinieri della Compagnia di Agropoli, che hanno avviato subito i rilievi di rito e raccolto la testimonianza della vittima.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella che il bolide non sia stato ancora allontanato dal territorio: la Purosangue potrebbe essere stata nascosta temporaneamente in un box o in un capannone isolato nelle immediate vicinanze di Capaccio-Paestum, in attesa di definire le fasi successive del trasporto o dell’esportazione illegale.
Elementi decisivi per fare luce sul percorso seguito dal carro attrezzi e per identificare i responsabili potrebbero emergere nelle prossime ore dall’analisi dei snodi e dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona.