Capodanno 2026: 770 interventi dei Vigili del Fuoco
I Caschi Rossi sono dovuti intervenire per spegnere incendi. Si sono verificati anche gravi episodi come ad Aversa dove un bambino di 9 anni è stato ferito da un proiettile
Capodanno 2026: 770 interventi dei Vigili del Fuoco. I Caschi Rossi sono dovuti intervenire per spegnere incendi. Si sono verificati anche gravi episodi come ad Aversa dove un bambino di 9 anni è stato ferito da un proiettile.
Durante la notte di Capodanno 2026, i vigili del fuoco hanno effettuato 770 interventi per incendi, principalmente causati dai botti, con un calo di 112 rispetto all’anno precedente.
La regione con il maggior numero di interventi è stata l’Emilia Romagna (114), seguita da Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige. A Milano e provincia la situazione è stata relativamente tranquilla, senza incidenti gravi.
A Napoli e provincia sono stati registrati 57 feriti per esplosioni di botti, di cui 41 già dimessi e nessuno in condizioni gravi, con un aumento rispetto all’anno precedente.
Colpi d’arma da fuoco durante una rissa e il ferimento di un bambino di 9 anni
Un episodio rilevante si è verificato a Giugliano in Campania dove, durante una rissa in un ristorante, un uomo è stato ferito da colpi di arma da fuoco, ma non è in pericolo di vita.
Un giovane romano è stato ferito due volte da fuochi pirotecnici nella stessa notte, perdendo tre dita e riportando lesioni al volto. Aversa (Caserta) un bambino di nove anni è stato colpito lievemente da un proiettile vagante.
A Torino tre persone sono rimaste ferite da esplosioni di petardi, con un aumento significativo delle chiamate al servizio di emergenza sanitaria, principalmente per intossicazioni etiliche e traumi correlati all’alcol.
In generale, la notte di Capodanno è stata caratterizzata da numerosi interventi ma senza conseguenze gravi diffuse. Il bilancio evidenzia la pericolosità dei botti e la necessità di continui controlli e prevenzioni durante i festeggiamenti.