Caprino Veronese: muore Elia Sarzi Braga nello scontro moto-furgone
Il dramma ieri alle 17:45 all'incrocio di Boschi Perette. La vittima, residente a Suzzara, aveva scambiato la moto con l'amico per un giro sul Monte Baldo. Era il giorno del suo compleanno
Caprino Veronese: muore Elia Sarzi Braga nello scontro moto-furgone. Il dramma ieri alle 17:45 all’incrocio di Boschi Perette. La vittima, residente a Suzzara, aveva scambiato la moto con l’amico per un giro sul Monte Baldo. Era il giorno del suo compleanno.
Lo schianto a catena durante la discesa da Spiazzi
La tragedia si è consumata intorno alle 17:45 di ieri, lungo i tornanti della Strada Provinciale 29A, in una frazione collinare del comune veronese.
Elia Sarzi Braga si trovava in sella a una potente Yamaha 1000 e stava scendendo dalla nota località montana di Spiazzi. All’altezza dell’incrocio in località Boschi Perette, per cause che i rilievi dovranno accertare, la moto del giovane si è scontrata violentemente prima con un furgone commerciale e, subito dopo l’impatto, è rimasta intercettata da un’altra motocicletta che sopraggiungeva nella direzione opposta.
La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto i mezzi di soccorso avanzato. I sanitari hanno tentato disperatamente e a lungo di rianimare il ventitreenne sul posto, ma le lesioni interne riportate nel doppio impatto si sono rivelate fatali, decretandone il decesso sul colpo.
Illeso ma in totale stato di shock l’amico della vittima, che viaggiava a breve distanza e ha assistito all’intera sequenza della carambola senza poter fare nulla per evitarla.
Lo scambio dei mezzi e il compleanno spezzato
I rilievi planimetrici e la ricostruzione delle responsabilità penali sono stati affidati ai Carabinieri della compagnia locale e agli agenti della Polizia Locale.
Elia, residente a Suzzara (in provincia di Mantova), aveva deciso di trascorrere la giornata del suo 23° compleanno sulle strade panoramiche del Monte Baldo insieme a un amico per una classica gita fuori porta in sella alle due ruote.
Secondo le prime testimonianze raccolte dai militari, durante la sosta a Spiazzi prima di intraprendere la via del ritorno, i due ragazzi avevano deciso di scambiarsi i rispettivi motoveicoli.
Per questo motivo, al momento del tragico impatto all’incrocio di Boschi Perette, il festeggiato si trovava alla guida della Yamaha dell’amico, andando incontro al proprio destino.