Carla Fracci, le bellissime parole di Alba Parietti e Lorella Cuccarini

Morta Carla Fracci, Lorella Cuccarini: “Eternamente principessa”. Malgioglio: “Era la poesia e la luce della danza”. Dolore per la scomparsa dell’etoile
di  Redazione
3 settimane fa - 27 Maggio 2021

Carla Fracci, le bellissime parole di Alba Parietti e Lorella Cuccarini. “Eternamente principessa. A rivederci Carla Fracci”. Così Lorella Cuccarini saluta la grande etoile scomparsa oggi a 84 anni dopo una lunga – e riservatissima – battaglia contro il cancro.

Si è spenta nella sua casa milanese, nel riserbo e nell’eleganza che l’hanno sempre contraddistinta. Tanti i messaggi di cordoglio pubblicati sui social da parte del mondo dello spettacolo ma anche di tanti suoi estimatori.

Giorgio Panariello ha voluto ricordarla dedicandole una metafora che la ritrae alla perfezione: “Una piuma si abbandona ad un sospiro di vento”. “Se ne andata la più grande di tutte, Carla Fracci. Un mito in assoluto. Lei era la poesia e la luce della danza”, sono state le parole di Cristiano Malgioglio.

E ancora, Alba Parietti

“Ciao Carla, donna illuminata , persona prima che personaggio gentile, stella meravigliosa che ha fatto grande nel mondo con il suo straordinario talento il nostro paese. È stato un onore poterti conoscere, un privilegio vederti danzare. Danza in paradiso per gli angeli ai quali somigli”.

“Quante volte siamo morti assieme in scena cara Carla… questa volta mi hai fregato te ne sei andata per davvero… ed io sono allibito ed incredulo …. perché per me eri immortale. Mia compagna di vita perché …. per noi la Danza era vita, ti ringrazio di tutto”, ha scritto poi su Facebook Gheorghe Iancu, danzatore e coreografo.

La vita di Carla Fracci

Carla Fracci, una delle ballerine più brave e note che l’Italia abbia mai avuto, regina di palcoscenici mondiali, nasce a Milano il 20 agosto 1936. Figlia di un tranviere dell’ATM (Aazienda Trasporti Milanesi).

Inizia a studiare ballo classico alla Scuola di danza del Teatro alla Scala nel 1946. Carla Fracci consegue il diploma nel 1954, poi prosegue la sua formazione artistica partecipando a stage avanzati a Londra, Parigi e New York. Tra i suoi insegnanti c’è la grande coreografa russa Vera Volkova (1905-1975). Dopo solo due anni dal diploma diviene solista, poi nel 1958 è già prima ballerina.

A partire dalla fine degli anni ’50 le apparizioni sono moltissime. Fino agli anni ’70 danza con alcune compagnie straniere quali il London Festival Ballet, il Royal Ballet, lo Stuttgart Ballet e il Royal Swedish Ballet. Dal 1967 è artista ospite dell’American Ballet Theatre.

La notorietà artistica di Carla Fracci rimane perlopiù legata alle interpretazioni dei ruoli romantici come Giulietta, Swanilda, Francesca da Rimini, o Giselle. Tra i grandi ballerini che sono stati suoi partner sul palcoscenico

Si annoverano Rudolf Nureyev, Vladimir Vasiliev, Henning Kronstam, Mikhail Baryshnikov, Amedeo Amodio, Paolo Bortoluzzi e soprattutto il danese Erik Bruhn. La “Giselle” danza da Carla Fracci con Bruhn sarebbe rimasta indimenticabile tanto e ne verrà realizzato un film nel 1969.

Tra le altre grandi interpretazioni di opere contemporanee ricordiamo “Romeo e Giulietta” di Prokofiev, “Concerto barocco”, “Les demoiselles de la nuit”, “Il gabbiano”, “Pelléas et Mélisande”, “Il fiore di pietra”, “La sylphide”, “Coppelia”, “Il lago dei cigni”. Regista di molte delle grandi opere interpretate da Carla Fracci è il marito Beppe Menegatti. Fonte FQ

Carla Fracci, le bellissime parole di Alba Parietti e Lorella Cuccarini
CONTINUA LA LETTURA
Homepage Gossip Condividi adesso
TEMI DI QUESTO POST
Carla Fracci Oggi