Castellaneta Marina: ragazzo di 24 anni muore in mare

Domenica nera sul litorale ionico a causa del mare agitato e delle forti correnti. Diversi i bagnanti tratti in salvo

Redazione
Castellaneta Marina: ragazzo di 24 anni muore in mare
repertorio

Castellaneta Marina: ragazzo di 24 anni muore in mare. Domenica nera sul litorale ionico a causa del mare agitato e delle forti correnti. Diversi i bagnanti tratti in salvo.

Una domenica di grande tensione e dolore ha segnato il litorale ionico. Le avverse condizioni meteo-marine e le forti correnti d’increspatura hanno provocato numerosi interventi di soccorso lungo le spiagge della costa, culminando purtroppo con una tragedia a Castellaneta Marina, in provincia di Taranto.

A perdere la vita nelle acque antistanti lo stabilimento Lido Paradiso è stato un giovane di soli 24 anni (nato nel 2002), originario di Gioia del Colle (Bari).

I tentativi di soccorso e la ricostruzione dell’incidente

Il dramma si è consumato durante il pomeriggio, quando il ragazzo, spintosi al largo per una nuotata, si è trovato in improvvisa e palese difficoltà.

Visto annaspare tra le onde senza riuscire a fare rientro a riva, il ventiquattrenne è stato subito raggiunto e riportato a terra. Sul posto sono scattati i soccorsi sanitari del 118 della postazione locale, affiancati dall’intervento d’urgenza di un’automedica giunta da Ginosa.

L’équipe medica ha tentato a lungo di rianimare il giovane con ogni presidio a disposizione, ma purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare: i sanitari ne hanno potuto soltanto constatare il decesso.

Le ipotesi: malore o annegamento per le correnti

Sull’episodio sono tuttora in corso le verifiche da parte dei Carabinieri della Stazione temporanea di Castellaneta Marina, intervenuti sul luogo dell’accaduto per effettuare i rilievi di rito e raccogliere le testimonianze dei presenti.

Gli inquirenti e il medico legale valutano due ipotesi principali: il ragazzo potrebbe essere stato colto da un improvviso malore mentre era in acqua oppure sopraffatto dalle forti correnti insidiose, che gli avrebbero impedito di sopraffare la forza delle onde e toccare terra.

La giornata è stata contrassegnata da molteplici allarmi e interventi di salvataggio da parte dei bagnini di salvataggio e della Guardia Costiera su varie spiagge del versante ionico pugliese e lucano, colpite da maretta e forti raffiche di vento.

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