Castiglion Fiorentino: è giallo sulla morte di 14 cittadini
Sono morti nei primi dieci giorni dell'anno. Il primo cittadino si dice preoccupato per l'anomala situazione. "Peggio del Covid!"
Castiglion Fiorentino: è giallo sulla morte di 14 cittadini. Sono morti nei primi dieci giorni dell’anno. Il primo cittadino si dice preoccupato per l’anomala situazione. “Peggio del Covid!”.
L’inizio del 2026 a Castiglion Fiorentino, una cittadina di circa 13mila abitanti in provincia di Arezzo, è caratterizzato da un aumento anomalo dei decessi, con 14 morti registrate nei primi dieci giorni dell’anno.
Questo dato supera la media anche del periodo pandemico e preoccupa profondamente il sindaco Mario Agnelli, che ha espresso le sue condoglianze pubblicamente.
Nel 2025, i decessi totali erano stati 133, con una media di un decesso ogni tre giorni, mentre ora si registra più di un decesso al giorno, un trend definito “fuori dal normale”.
Questo fenomeno non riguarda solo Castiglion Fiorentino
Questo fenomeno sembra non riguardare solo Castiglion Fiorentino, ma potrebbe estendersi ad altre aree della provincia. Parallelamente, il bilancio demografico del 2025 mostra un forte squilibrio, con 74 nascite a fronte di 133 decessi, evidenziando un netto declino demografico che contribuisce allo spopolamento dei piccoli centri della regione.
Questa situazione rappresenta una criticità sociale ed economica significativa, poiché il progressivo calo della popolazione può compromettere la vitalità e la sostenibilità delle comunità locali.
La cittadina sta affrontando, dunque, una crisi demografica profonda, con un aumento anomalo dei decessi e un calo delle nascite che accentuano il fenomeno dello spopolamento, richiedendo attenzione e interventi mirati a livello provinciale e regionale.